Il tesoro nascosto della Reggia di Caserta, da oggi è possibile acquistare le monete celebrative

Caserta – Normalmente in una caccia al tesoro il luogo in cui si trova il baule di ricchezze nascoste è contrassegnato da una bella X scarlatta sulla mappa dei pirati. Anche alla Reggia di Caserta abbiamo un tesoro nascosto. La X non è scritta con inchiostro su carta, ma dai due corpi di fabbrica che si incrociano al centro del Palazzo Reale.

Testimonianze storiche, infatti, raccontano che il 20 gennaio 1752, approssimativamente dove oggi si trova il Vestibolo inferiore, ai piedi dello Scalone d’onore, la posa della prima pietra fosse accompagnato da un piccolo scrigno di marmo dove il Re Carlo e la Regina Maria Amalia lasciarono cadere monete d’oro, d’argento e metallo. Le monete furono commissionate per l’occasione all’architetto Luigi Vanvitelli. Sul recto presentavano i sovrani ritratti di profilo e a mezzo busto, mentre sul verso raffiguravano un prospetto del Palazzo e del Parco Reale.

Anche se questo tesoro non è stato mai ritrovato, oggi è possibile acquistare medaglie ricordo che riproducono i monili sepolti presso la macchina erogatrice posta alla fine del percorso museale degli Appartamenti Reali, lì dove è possibile vedere, alle spalle della Maestà Regia, il Vestibolo inferiore, il luogo del tesoro, il “cuore” del Complesso vanvitelliano.​