Tim Cup, ottima Casertana al “Picchi” di Livorno: gli amaranto passano il turno solo ai calci di rigore

Foto: pagina Facebook Casertana F.C.

Grande prova della Casertana che, pur non vincendo, convinc all’Armando Picchi di Livorno nel secondo turno di Coppa italia. I rossoblu, impegnati contro una squadra di serie B, danno filo da torcere al Livorno di mister Cristiano Lucarelli e dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari si arrendono solo ai calci di rigore. Il rammarico di mister Fontana e degli oltre 150 tifosi casertani giunti fino in Toscana non scalfisce l’ottimismo per aver assistito ad una gara giocata quantomeno alla pari dai falchetti, ai quali tra l’altro manca ancora qualche innesto da inserire da qui al termine della finestra di mercato.

Rispetto alla prima gara ufficiale di una settimana fa (il primo turno di Coppa Italia vinto per 2-0 contro i dilettanti del Picerno) sono notevoli i passi in avanti sia dal punto di vista della condizione fisica sia per quanto riguarda l’intesa tra i tre giocatori offensivi Mancino, De Vena ed Alfageme. Bene anche la fase difensiva, con la Casertana che ha concesso poche chance a giocatori con un passato più o meno importante in serie A come Diamanti (uscito alla mezz’ora per infortunio), Kozak e Giannetti.

Mister Fontana ripropone in blocco la formazione schierata contro il Picerno, sostituendo solo a centrocampo Santoro con il giovane Cigliano, autore di una prestazione molto positiva. Dopo il primo squillo degli amaranto con Giannetti che calcia alto sulla traversa sulla sponda di Kozak è la Casertana a farsi preferire. I falchetti gestiscono bene il possesso palla e iniziano a farsi vedere dalle parti di Mazzoni: il primo tentativo dei campani arriva al 20’ con il destro di Mancino dalla distanza che si spegne a pochi centimetri dal palo. Il numero 10 ci riprova poco dopo con una conclusione di fino neutralizzata a terra da Mazzoni. Il Livorno deve sostituire per noie muscolari Diamanti e l’ex Chievo e Fiorentina Dainelli. Ancora una conclusione della Casertana poco dopo la mezz’ora: azione insistita dei rossoblu, Alfageme non riesce a girarsi in area e appoggia all’indietro ancora per Mancino che calcia trovando a risposta di Mazzoni. L’occasione principale dei toscani nel primo tempo arriva al 37’ con un cross del subentrato Valiani (anche lui ex serie A con le maglie di Parma, Bologna e Siena) che viene spizzato da un compagno e diventa buono per Iapichino, che però in scivolata non ci arriva di un soffio. Si chiude senza ulteriori emozioni un primo tempo molto equilibrato.

Nella ripresa la Casertana continua a gestire il pallone con tranquillità e al nono minuto allestisce un’azione perfetta per intesa e capacità tecniche dei calciatori. Velo di De Vena sulla trequarti, palla ad Alfageme che restituisce al numero 9 e si lancia nello spazio. De Vena intanto passa la sfera a Mancino che con una magia trova l’attaccante argentino solo in area: la conclusione Di Alfageme è alta sulla traversa.

Il Livorno non ci sta e ci prova prima con una conclusione dalla distanza e poi con un contropiede velocissimo al termine del quale è il difensore rossoblu Rainone a salvare tutto impedendo la conclusione ravvicinata all’ex Lazio Kozak con una scivolata perfetta. Quando lo 0-0 sembra ormai scritto arriva il gol degli amaranto: il vantaggio all’86’ porta la firma di Giannetti, bravo a insaccare di testa da dentro l’area piccola dopo la sponda di un compagno. La Casertana trova le forze per l’ultimo assalto e grazie ad una spinta in area su De Vena ottiene un rigore che la riporta immediatamente in partita: a calciare dagli 11 metri è lo stesso De Vena che non sbaglia e manda la gara ai supplementari.

Nell’extratime le squadre sono stremate e le occasioni latitano da entrambe le parti: da segnalare un tiro di Pinna da distanza notevole che sfiora il palo alla destra del portiere livornese. Nella lotteria dei rigori la Casertana si trova anche in vantaggio, quando al terzo penalty Russo para il tiro di Valiani. Al quarto tentativo sbaglia Santoro per i falchetti e si va così ad oltranza fino all’ottavo rigore: dopo il gol di Murilo sul dischetto va Ferrara che angola il tiro ma trova la deviazione sul palo di Mazzoni. Al terzo turno di Tim Cup vanno i toscani di mister Lucarelli.

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