Toni Servillo al “CapuaFilmFest – Dialoghi d’autore” il 23 settembre al Teatro Ricciardi di Capua

In occasione del primo appuntamento di “CapuaFilmFest – Dialoghi d’autore“, l’incontro mensile con il cinema di qualità al Teatro Ricciardi di Capua, il 23 settembre in sala sarà Toni Servillo.

L’incontro con l’attore casertano avverrà dopo il film “5 è il numero perfetto” di Igort, la cui proiezione è prevista alle ore 21:00.

CapuaFilmFest è una manifestazione diretta da Francesco Massarelli con la preziosa collaborazione di Capua il Luogo della Lingua festival, Circolo dei lettori di Capua – Cose d’Interni Libri e la partecipazione straordinaria di Comix Factory.

Costo del biglietto 6 euro
Info e prenotazioni: https://www.teatroricciardi.it/

5 è il numero perfetto

L’attore casertano reduce dal festival del cinema di Venezia con “5 è il numero perfetto” arriva a Capua con la pellicola del primo film di Igor Tuveri (in arte Igort). Il fumettista di fama internazionale mostra una Napoli piovosa degli anni ‘70 vista attraverso lo sguardo misterioso e senza morale del killer Peppino Lo Cicero. A rendere il film un cult moderno è la presenza nel cast di Valeria Golino, la donna in attesa e Carlo Buccirosso, il boss drammatico. La città desolata segna la storia di un guappo – interpretato da Servillo – che costretto dagli eventi, torna in azione con impermeabile e pistola alla mano.

Il Teatro Ricciardi di Capua

Il Teatro Comunale Campano (questo era il nome originale del Ricciardi) venne edificato alla fine del XVI secolo. All’interno delle fortificazioni non vi era alcun luogo decoroso dove poter inscenare spettacoli e commedie.
Nel 1781 il Teatro Comunale venne ristrutturato dall’ architetto Francesco Gaspari e circa venti anni più tardi furono rifinite le facciate con la stupenda loggia architravata, che tanto affascina architetti e storici dell’arte.
A volte la storia si ripete, alla fine degli anni venti le condizioni del Teatro Comunale versavano nel degrado più totale, le condizioni precarie dell’edificio spinsero l’allora sindaco Pastore a venderlo. Nel 1929 passò nelle mani della famiglia Ricciardi che commissionò i lavori di riqualificazione e di ammodernamento all’Impresa del Cavalier Raffaele Modugno.
I documenti a nostra disposizione per la ricostruzione di un percorso storico dettagliato sono pochi, ma con molta probabilità il Teatro Ricciardi fu inaugurato nel 1932 con “Sei Personaggi in Cerca di Autore”, alla quale rappresentazione fu presente lo stesso Luigi Pirandello.
Negli anni l’edificio ha subìto piccoli interventi di restauro, rimanendo fedele ai canoni stilistici dettati dall’ architetto Gandolfo nel 1929.
Il Teatro fu vincolato come bene di interesse storico ed architettonico nel 1990 dall’allora soprintendente dei beni culturali, l’arch. Gian Marco Jacobitti.
Una piccola curiosità: durante la Seconda Guerra Mondiale, gli alleati cambiarono il nome del Teatro in “Garrison Theatre”.

Francesco Massarelli

Fondatore nel 2005 dell’associazione culturale “Macchina da Presa” di Caserta per la quale ha ricoperto l’incarico di direttore artistico fino al 2007. Dal 2007 al 2008 responsabile dell’area cinema dell’associazione culturale Architempo di Capua.
Dal 2008 responsabile dell’ufficio cinema del Sannio Film Fest, Festival Internazionale delle Scenografie e del Costume, che per 3 anni ha avuto la presidenza di Sandy Powell, già 3 volte premio Oscar per i migliori costumi e 2 volte nominata per l’edizione 2016.
Membro del Consiglio direttivo dell’associazione culturale Cineclub Vittoria Filmhouse per la quale ha ricoperto l’incarico di direttore artistico dal 2008 al 2013, per il quale ha organizzato rassegne ed incontri nell’ambito di un Cineforum.
Dal 2010 collaboratore e conduttore del Festival del Cinema Indipendente Cinema dal Basso organizzato in collaborazione con la Cooperativa Mutamenti-Teatro Civico 14 di Caserta
Fondatore dell’associazione Caserta Film Lab per la quale ha ricoperto da ottobre 2013 a febbraio 2016 l’incarico di direttore artistico, organizzando rassegne ed incontri nell’ambito di un Cineforum.
Collaboratore dal gennaio 2015 del Teatro Ricciardi di Capua, per il quale organizza rassegne ed incontri.
Da giugno 2017 direttore artistico della rassegna estiva promossa dall’Associazione Arthmos denominata “Dall’arena allo schermo”, che dopo due edizioni svoltesi nel magnifico scenario dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, ha vissuto nella splendida cittadina di Capua la sua terza edizione, assumendo definitivamente il carattere di festival del cinema italiano. Da novembre 2018 curatore del progetto “RiVolti al mare” che ha previsto la realizzazione di 18 video d’arte realizzati dalla regista Luisa Galdo, in cui altrettanti celebri esponenti della cultura e dell’arte casertana hanno realizzato performance volte ad una sensibilizzazione sul tema delle migrazioni.

Capua il Luogo della Lingua Festival

E’ la rassegna promossa dall’associazione Architempo, con la direzione artistica di Giuseppe Bellone che dal 2005 coinvolge la città di Capua ogni anno e vede la letteratura attorniarsi di altrettanti validi strumenti: il cinema, il teatro, l’architettura, l’arte visiva, la musica e tutte le sue declinazioni.
È a Capua, altera Roma secondo Cicerone, considerata “Porta del Sud” fino all’Unità d’Italia, che nel 960, precisamente 1059 anni fa, si ha il “Placito Capuano”.
Il “Placito Capuano” è unanimemente riconosciuto dagli storici come il primo documento scritto del volgare italiano. L’idea di ispirarsi a esso per il tema di un festival nasce proprio dall’esigenza di sottolinearne l’importanza per il nostro patrimonio linguistico e culturale.