Torna il “Bonus Mobilità Sostenibile” fino a 750 euro per il 2022. Chi ne ha diritto e come usufruirne

Torna per il 2022 il “Bonus Mobilità Sostenibile“: lo scorso 28 gennaio un provvedimento firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha definito i criteri e le modalità per usufruire dell’agevolazione inserita nel DL Rilancio. La firma del provvedimento è servita per confermare ufficialmente l’esistenza del bonus per l’anno in corso e soprattutto per divulgare il modello di comunicazione che i contribuenti dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate.

Il bonus viene erogato come credito d’imposta, nella misura massima di 750 euro e viene riconosciuto a chi, dal 1 agosto 2020 al 31 dicembre 2020 ha sostenuto spese per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici, biciclette elettriche (e-Bike) ma anche abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (car sharing) o sostenibile.

Per accedere al credito bisogna anche aver rottamato un vecchio veicolo di categoria M1 (le normali automobili ad uso privato) con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km nello stesso periodo e contestualmente al nuovo acquisto. Il bonus mobilità vale anche per l’acquisto di veicoli usati.

Dal 13 aprile e fino al 13 maggio 2022 potrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate il modello per ottenere il bonus che può essere fatto valere solo nella dichiarazione dei redditi e vale per il periodo di imposta 2022.

Entro 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dell’istanza sarà resa nota la percentuale di credito d’imposta spettante a ciascun soggetto richiedente, sulla base delle richieste. Il bonus mobilità verrà erogato ai cittadini fino all’esaurimento del fondo di 5 milioni di euro messo a disposizione dal Governo.