Torna dall’ospedale e trova i ladri in casa, inseguimento al Parco degli Aranci. Le immagini della telecamera

Torna dall'ospedale e trova i ladri in casa, inseguimento al Parco degli Aranci. Le immagini dei ladri
I ladri ripresi dalla telecamera posta nello spioncino
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I residenti: “Sapevano che non ci sarebbe stato nessuno“. Il furto alle 9 del mattino, in pieno giorno

Venerdì 7 giugno, aveva accompagnato la moglie in ospedale per un intervento. Erano usciti di mattino presto, ma il signor Andrea (nome di fantasia) è inaspettatamente tornato con la figlia perché avevano dimenticato delle cose.

In pratica si sono imbattuti nei ladri che scappavano giù per le 4 rampe di scale dell’edificio di viale delle Betulle al Parco degli Aranci, sono stati avvisati sicuramente da un palo in strada. Per pochissimo la ragazza non li ha sorpresi proprio in casa, intanto aprendo la porta ha gridato al padre che erano stati derubati e il signor Andrea, anche impulsivamente si è messo subito all’inseguimento di quei 3 uomini.

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Sono scappati in due Fiat Panda, una bianca e una blu con targa rumena. Le macchine hanno sfrecciato tra le strade del quartiere, sgommando davanti al Tabacchi dove tutti hanno pensato ad un inseguimento tra polizia e ladri, e invece era lui, il proprietario dell’appartamento che cercava di raggiungerli, forse senza sapere nemmeno bene cosa fare poi semmai li avesse raggiunti, ma intanto li ha tampinati fin sulla variante, costringendoli a pigiare sull’acceleratore a tutto gas, fin quando, complice un tir a centro strada, non sono riusciti a svignarsela.

Una volta tornato stravolto e stanco, insieme alla figlia hanno controllato i danni: il furto è stato mirato e fruttuoso e tra soldi, oggetti e cose portate via, il dolore più grande è stato per il loro cane, un bellissimo labrador beige che ha avuto la peggio, è stato malmenato dai malviventi e dal giorno dell’evento ancora non si è ripreso, trema e mugola insieme al gatto che non esce da sotto al letto.

I Carabinieri sono giunti sul posto dopo molte ore, un’azione assolutamente di prassi, ma del tutto fuori tempo rispetto ad un possibile intervento. Come al solito il personale sul territorio è poco.

La telecamera posta all’interno dello spioncino però ha catturato qualche immagine, una è quella che vedete nella nostra copertina. La notizia e le immagini hanno fatto il giro dei social, per allertare chiunque della zona. I commenti dei residenti, degli amici, dei vicini di casa, spaventati paiono concordi tutti sulla stessa ipotesi: “Sapevano che sarebbero stati fuori, che a quell’ora non ci sarebbe stato nessuno, il ritorno a casa è stato un fatto imprevisto. Questa gente ci controlla”.

Nel frattempo tra i commenti e le storie incrociate, si scopre attraverso un altro video pubblicato dal signor Sergio Esposito, relativo ad un altro furto di appartamento, che di seguito vi riportiamo, che si tratta della stessa banda, l’uomo che fa da palo all’esterno della casa sul pianerottolo è infatti lo stesso, stesso cappellino.

Parte ora l’allerta social: “Questa è una banda di ladri con molta probabilità di nazionalità rumena, che agisce a Caserta, le ultime volte tra maggio e giugno nel quartiere Parco degli Aranci. Fate girare le immagini, abbiateli ben chiari in testa e fate attenzione alle due panda di colore bianco e blu che girano tra le vostre abitazioni“.

Con la speranza di essere supportati per tempo dalle forze dell’ordine.