Torna il Motorola Razr, adesso è uno smartphone con schermo pieghevole

Torna il Motorola Razr, l’erede del mitico V3 degli anni 2000 sarà ancora un telefono pieghevole “a conchiglia” ma ovviamente ammodernato e dotato di schermo touch screen e sistema operativo Android.

La notizia circolava da inizio anno ed è stata ufficializzata oggi dalla stessa Motorola tramite Twitter: il nuovo Razr, definito un “Flip Phone” sarà disponibile a partire dal 4 dicembre 2019 al prezzo di listino di 1599 Euro.

I cinesi di Lenovo, che hanno acquisito la divisione Mobility di Motorola nel 2016, provano ad entrare nel mercato degli smartphone pieghevoli giocandosi la carta della nostalgia a 15 anni dal successo del telefonino definito “clamshell” e venduto in oltre 130 milioni di unità, appunto il Razr V3, uno dei modelli di maggiore successo della Motorola. L’obiettivo, sebbene non dichiarato, è quello di recuperare terreno sul mercato degli smartphone rispetto ai rivali più affermati quali Apple, Samsung, Huawei.

Il nuovo modello di Motorola è costruito in acciaio inossidabile e conta su dimensioni molto più compatte quando è chiuso in confronto a Samsung Galaxy Fold e Huawei Mate X, rispetto ai quali risulta anche più leggero con i suoi 205 grammi di peso dichiarati. Al contrario dei modelli Samsung e Huawei il Motorola si chiude ruotando in verticale, queste scelte tecniche dovrebbero renderlo molto più robusto rispetto ai rivali già presenti sul mercato che hanno sofferto, come noto, problemi di fragilità.

Il nuovo Motorola Razr è dotato di schermo pOled (Plastic Oled) da 6,2” con risoluzione da 2142 x 876 pixel, e di un display secondario da 2,7” gOled da 600 x 800 pixel dove poter ricevere notifiche, scattare selfie, gestire la musica e interagire con Google Assistant.

Il resto della scheda tecnica non rivela colpi di scena: La fotocamera principale è da 16 MP mentre quella frontale da 5 MP, dunque niente fotocamera multipla come ci hanno abituato gli ultimi top di gamma; Il processore è Qualcomm Snapdragon 710 da 6 GB di RAM e 128 GB di archiviazione; la batteria è da 2510 mAh con ricarica rapida da 15 W (TurboPower); Il dispositivo sarà resistente agli schizzi d’acqua ed animato da Android 9 Pie.

Le prestazioni dunque saranno da cellulare di fascia media a fronte di un prezzo di partenza di quasi 1600 Euro. Difficile dire se basterà l’effetto nostalgia per far recepire questo smartphone al mercato mondiale.

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