Terremoto giudiziario al Comune di Caserta: 5 arresti, ai domiciliari anche l’assessore ai Lavori Pubblici

Trema il Comune di Caserta. Terremoto giudiziario a Palazzo Castropignano, ai domiciliari l'assessore Marzo
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Comune di Caserta. Indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere su affidamento lavori pubblici

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta stanno dando esecuzione a provvedimenti restrittivi, emessi su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti anche di appartenenti alla pubblica amministrazione del Comune capoluogo.

All’alba di oggi, si è verificato un repentino evento che ha scosso il Comune di Caserta. Un’indagine politico-giudiziaria ha colpito duramente l’amministrazione locale. Tra le persone coinvolte nell’inchiesta sull’assegnazione degli appalti nella pubblica amministrazione casertana, figura anche l’assessore Massimiliano Marzo, deleghe nei settori dei Lavori Pubblici, della Protezione Civile e della Polizia Municipale. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha ipotizzato una serie di reati tra cui truffa, falsificazione e corruzione.

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I carabinieri del nucleo investigativo hanno eseguito cinque provvedimenti restrittivi presso il Comune di Caserta. Oltre all’assessore, indagati tre dipendenti comunali e Luigi Vitelli, attuale dirigente tecnico del Comune dal 2022. Vitelli è coinvolto nell’inchiesta ed è stato precedentemente vicepresidente aggiunto dell’Ordine degli Ingegneri di Caserta e responsabile del settore Tecnico del Comune di San Tammaro.

Il giudice per le indagini preliminari ha deciso di applicare la misura degli arresti domiciliari a Marzo. Secondo l’accusa formulata dalla procura guidata da Pierpaolo Bruni, sembra essersi sviluppato un sistema corruttivo nell’assegnazione degli appalti dei lavori pubblici a Caserta al fine di favorire determinate imprese e amici imprenditori. I dettagli intricati di questa vicenda saranno presentati durante una conferenza stampa convocata per le 9:30 presso la sede della Procura.

Marzo è stato in carica dal novembre 2021 ed è notoriamente uno dei più fidati collaboratori del sindaco Pd Carlo Marino. Alle recenti elezioni amministrative, Marzo è stato eletto nella lista Moderati-Insieme per Caserta che ha ottenuto il maggior numero di voti in città, portando sette consiglieri in consiglio municipale con un vantaggio di tre rispetto al Pd. Successivamente, ha ottenuto una promozione meritata nel consiglio comunale con importanti deleghe assegnate.

I dettagli illustrati dal Procuratore Capo, dott. Pierpaolo Bruni e dal Comandante Provinciale, Col. Manuel Scarso, nel corso della conferenza stampa presso l’ufficio di Procura.

Altro indagato colpito da misura cautelare è Gioacchino Rivetti, imprenditore, padre di Pasquale Rivetti, dipendente del Comune di Caserta. L’altro nome è quello del funzionario Giuseppe Porfidia

Nell’ordinanza sono 14 gli indagati, un vero e proprio “sistema di corruzione”.

Notizia in aggiornamento