Trionfo Casertana, i falchetti battono la Juve Stabia in rimonta in un derby dalle mille emozioni

Foto: Lapresse

Carattere, gioco e lucidità sono gli ingredienti principali della grande vittoria portata a casa dalla Casertana in un derby campano dalle mille emozioni, contro un avversario di assoluto valore come la Juve Stabia. I falchetti sono stati capaci di condurre il gioco praticamente per tutta la gara, non arrendendosi dopo lo svantaggio e riuscendo a completare la rimonta nei minuti finali. Il sogno playoff ora non è più tale, e per trasformarlo in realtà basterà mantenere contro Bisceglie e Matera i tre punti di vantaggio sull’undicesima ottenuti dopo un girone di ritorno sensazionale.

LE SCELTE

La Casertana, rilanciata nella corsa playoff prima dalla vittoria col Rende e poi dalle penalizzazioni inflitte dal Tribunale Federale Nazionale, ospita nel sentitissimo derby campano la Juve Stabia  di mister Fabio Caserta. Le vespe arrivano al Pinto con sei punti in più dei falchetti e vogliono confermarsi quarta forza del campionato alle spalle delle tre grandi.

Problemi di formazione per mister D’Angelo, con Carriero indisponibile e Romano che dà forfait in extremis obbligando il tecnico a spostare D’Anna in mezzo al campo. Solito 3-5-2 con Lorenzini, Polak e Pinna in difesa; De Rose, Santoro e lo stesso D’Anna a centrocampo con Finizio e Meola sulle fasce e in avanti la collaudata coppia Alfageme-Turchetta. L’attaccante argentino firmò una doppietta nel 2-2 dell’andata al “Menti”.

I gialloblu invece scendono in campo con il 4-3-3: tridente composto da Berardi, Canotto e Simeri, autore di 11 gol e terzo bomber del girone C alle spalle di Curiale e Saraniti.

PRIMO TEMPO

Nonostante il caldo le squadre partono forte e già al terzo minuto arriva la prima possibilità per gli ospiti: Canotto dalla trequarti effettua un preciso lancio in profondità per Simeri che entra in area e viene bloccato dall’intervento di Pinna. La Casertana però è in partita e prova in più occasioni a impensierire la difesa della Juve Stabia cercando negli spazi i suoi attaccanti. Dopo i primi dieci minuti le squadre rallentano e il gioco viene spesso spezzettato anche a causa dell’infortunio occorso a Canotto, che al 18’ viene sostituito da Strefezza.

Poco prima del cambio il giovane centrocampista rossoblu Santoro ci aveva provato con coraggio dai trenta metri calciando di poco alto sulla traversa. Grande azione dei falchetti al 21’ con Turchetta che semina il panico in area e poi effettua un cross preciso per Meola, che anticipa il diretto avversario e di testa sfiora il palo. I falchetti spingono e nei minuti successivi ci provano con un tiro debole di Turchetta e con un’azione insistita alla quale si oppongono non senza difficoltà i difensori gialloblu.

La Casertana però sembra avere più fame degli avversari e alla mezz’ora sfiora il vantaggio sfruttando ancora il gioco aereo: è Polak a svettare sul suggerimento di Turchetta da corner ma la zuccata del difensore polacco viene respinta dal portiere Branduani. Due contatti in area su Polak e Simeri fanno reclamare, invano, il penalty alle due squadre: sul corner di Turchetta Polak era stato sbilanciato in maniera molto lieve, mentre il colpo subito da Simeri, marcato strettissimo da Lorenzini, è sembrato fortuito.

Ennesimo spunto di Turchetta al 41’ con il ravennate che prova il tiro a giro trovando la risposta di Branduani. Nel finale tiro da fuori di Mastalli che colpisce male e non crea preoccupazioni a Forte.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia senza cambi. Al 52’ Pinna perde un pallone a centrocampo e Santoro è costretto a commettere il fallo tattico per interrompere la pericolosa azione della Juve Stabia. Il classe 1999 va ad aggiungersi a Simeri e D’Anna nell’elenco degli ammoniti.

Casertana sfortunatissima al 55’ quando arriva la terza clamorosa occasione su colpo di testa. Meola raccoglie il tacco di D’Anna, raggiunge il fondo e crossa nel cuore dell’area per Turchetta: il colpo di testa del numero 27 colpisce la traversa e rimbalza esattamente sulla linea prima dell’intervento di un difensore ospite che sventa la minaccia.

Alla sfortuna si aggiunge la beffa quattro minuti dopo, quando la Juve Stabia passa in vantaggio in maniera rocambolesca sugli sviluppi di un corner.  Al primo tiro nella mischia si oppone il portiere Forte, sulla ribattuta Viola trova il salavataggio sulla linea di Lorenzini e alla fine è Strefezza a battere in rete da due passi per lo 0-1.

Reazione furiosa della Casertana, che sostituisce Finizio con l’attaccante Padovan e crea tre pericoli nel giro di pochi minuti. Diagonale di Meola a lato di un soffio, tiro strozzato di Padovan e al 65’ spettacolare sinistro dello specialista Pinna che su punizione da oltre 25 metri colpisce un palo clamoroso. Non sembra essere giornata e l’assalto rossoblu non frutta, almeno per il momento, un pari che starebbe comunque molto stretto ai falchetti per quanto visto in campo. A venti dal novantesimo ci riprova Pinna su calcio piazzato quasi dalla stessa posizione, ma stavolta il tiro è di poco alto.

Al 75’ arriva il meritato gol dei falchetti che colpiscono con De Vena, appena iserito da D’Angelo al posto di Alfageme per fare da punto di riferimento in avanti. L’attaccante ex Lucchese raccoglie il cross dalla trequarti di Pinna e trova la deviazione che batte Branduani.

Dopo l’1-1 l’inerzia del match pende nettamente a favore della Casertana e i rossoblu provano ad approfittarne mantenendo il possesso palla e cercando di continuare a fare la partita. Di occasioni nitide però inizialmente non ne arrivano, nonostante i continui tentativi di sfondare sulla sinistra da parte dell’instancabile Turchetta. Pochi dei presenti al Pinto possono immaginare però di stare per assistere ad un vero e proprio trionfo rossoblù. Proprio su uno degli ultimi affondi del 27 della Casertana,  al 93’, arriva il gol del 2-1 che fa esplodere di gioia i tifosi: il traversone di Turchetta viene deviato due volte dai difensori e finisce sul piede destro di De Rose, che da due passi realizza al volo.

Passano una manciata di secondi, la Juve Stabia si sbilancia alla ricerca disperata del pareggio e in ripartenza De Vena firma la doppietta personale in circa venti minuti di gioco: l’attaccante napoletano vede il portiere fuori dai pali e realizza un pallonetto fantastico dalla distanza che si infila nell’incrocio dei pali.

Un 3-1 entusiasmante della Casertana che ha saputo soffrire senza scomporsi dopo le numerose occasioni da gol non concretizzate e soprattutto dopo lo svantaggio, trovando nel carattere e negli uomini in panchina la forza per compattarsi e trovare la vittoria. Tre punti d’oro, ancora più preziosi per il modo in cui sono arrivati, che ora lasciano davvero pochi dubbi sul fatto che la Casertana possa arrivare ai playoff.