Tripla di Requena a un secondo dalla sirena, il derby è dei Cedri: 77-78 su Maddaloni

Una tripla in extremis di Federico Requena permette al San Nicola Basket Cedri di far suo il secondo derby in otto giorni. Una coriacea Pallacanestro San Michele Maddaloni, guidata da uno Stefano Orefice ai limiti dell’umano (29 punti), ha accarezzato il successo per lungo tempo ma è sbattuta contro il coraggio e la concretezza del roster di Adolfo Parrillo, che nonostante una giornata da dimenticare sotto il profilo delle percentuali ha trovato la lucidità giusta per aver ragione degli avversari in un finale infuocato.

L’inizio faceva presagire qualcosa di diverso per i biancoazzurri, che cercano e trovano in un amen tiri puliti concretizzati dal due Requena-Rusciano in pitturato. I padroni di casa possono contare su un Orefice cinque stelle extralusso, che mantiene a contatto i propri ragazzi segnando dodici dei primi quattordici punti di Maddaloni. Desiato e De Martino da lontano riportano i Cedri sul +6 del 14-20, ma Ragnino tira fuori il dente avvelenato da ex con due triple dall’angolo. San Nicola perde qualità in entrambi i lati del campo, il canestro di Bentrad significa il vantaggio della San Michele, mantenuto fino al 10’ sul 27-25. C’è bisogno di carattere, e lo caccia fuori Walter Rianna: cinque punti del numero 0 e i Cedri tornano avanti sul 27-33. Filippi tenta di riavvicinare i suoi, ma San Nicola è in fiducia, un gioco da tre punti di Tomasiello scrive il +10 sul 31-41. Gli uomini di coach Parrillo si rilassano oltremodo e con l’atletismo di Verazzo Maddaloni dimezza il gap all’intervallo lungo sul 36-41.

Maddaloni entra in campo più motivata  e con i canestri pesanti di Cioppa e Ragnino torna a condurre sul 47-43. Due triple di Rusciano e Requena tolgono le castagne dal fuoco, ma si mette in moto Filippi, prima che Orefice torni a fare a fette una scossa difesa Cedri, che vede il suo attacco cola a picco: break di 9-0 e Maddaloni avanti 66-58 al 30’. In una partita in cui la tecnica non basta, c’è bisogno di cuore: Desiato, Requena e Tomasiello non si danno per vinti e, sotto anche di nove lunghezze, riescono a ricucire fino al -2, dando al Pala Angioni-Caliendo degli ultimi minuti vibranti. Si arriva in volata agli ultimi sessanta secondi con i Cedri sotto di una lunghezza, Rusciano fa 1/2 dalla lunetta, i Cedri difendono bene ma dimenticano il taglio di Ragnino che segna il +2 con 15’’ da giocare.

L’ultima azione è per San Nicola, il pallone viaggia fino ad arrivare nelle mani di Requena che sigla la tripla decisiva con 1’’ da giocare; sulla rimessa Orefice ci prova, ma senza fortuna. “Ci è andata bene – ci dice il match winner Requena – è successo quello che ho vissuto su questo parquet lo scorso anno contro Casapulla. La partita non è andata per nulla come ci aspettavamo: abbiamo cominciato bene, ma Orefice ha iniziato a segnare e ha dato fiducia a tutta la squadra. Nella pallacanestro serve sempre un po’ di fortuna, e oggi è stata dalla nostra parte”.

Pallacanestro San Michele Maddaloni – San Nicola Basket Cedri 77-78 (27-25, 36-41, 66-58)

Maddaloni: Lella NE, Orefice 29, Papa 2, Ragnino 11, Cioppa 11, Bentrad 4, Schettino NE, Verazzo 6, Filippi 14. All. Gentile

San Nicola Cedri: Rianna 9, Requena 18, Scano NE, Russo, Desiato 15, De Martino 5, Tronco 2, Nigro, Rusciano 12, Tomasiello 14, Gazzillo 3, Cirioli NE. All. Parrillo.