Truffe e furti di gas e corrente, i Carabinieri di Marcianise arrestano 13 persone tra Napoli e Salerno

Dalle prime ore della mattinata odierna, nelle province di Napoli e Salerno, i Carabinieri della Compagnia di Marcianise (CE), coordinati dalla Procura della Repubblica di Nola (NA), stanno dando esecuzione a 13 misure cautelari personali per furti aggravati e truffe in danno di aziende erogatrici di energia elettrica e gas.

Sono in corso di esecuzione anche numerosi sequestri.

Il furto di energia elettrica è uno dei reati maggiormente commessi in Italia. La sua frequenza è di gran lunga maggiore nelle zone della penisola economicamente più svantaggiate . L’”arte di arrangiarsi”, però, non è sempre una buona soluzione: l’energia elettrica carpita indebitamente costituisce reato.

Sebbene diffusissimo, il furto di energia elettrica non costituisce un’autonoma fattispecie di reato. In parole povere, significa che non esiste un articolo del codice penale che provveda a descrivere questa condotta.

Il furto di energia elettrica, infatti, è punito quale furto comune; per la precisione costituisce una forma aggravata di furto.

Il codice penale punisce il furto con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 154 a euro 516.