Turchetta firma l’1-1 tra Monopoli e Casertana: quinto risultato utile di fila per i falchetti

Foto: Lapresse
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Sono otto i punti di distacco prima del match tra il Monopoli di mister Giuseppe Scienza e la Casertana. I falchetti stanno vivendo un buon momento e sono riusciti a risalire la classifica fino al 14esimo posto grazie alle due vittorie consecutive precedute da altrettanti pareggi: ora vogliono trovare continuità per poter sognare un posto ai prossimi playoff.  I pugliesi invece sono ottavi e vengono dalla sconfitta subita a Siracusa per tre reti a zero. Nell’ultima partita casalinga però il Monopoli ha battuto il Catania con il rotondo punteggio di 5-0, decretando l’esonero del tecnico degli etnei Cristiano Lucarelli.

Quella che volge al termine è stata una settimana insolita per la piazza rossoblù, che a pochi giorni dalla vittoria col Cosenza è stata informata dalla società attraverso una conferenza stampa degli enormi sacrifici che la presidenza sta facendo per ripianare i debiti (si parla di oltre due milioni e mezzo di euro) contratti durante le gestioni precedenti. D’Agostino è alla guida della Casertana da soli 15 mesi  (di fatto è questa la sua prima intera stagione al timone della società) ma è grazie a lui se il capoluogo di Terra di Lavoro ha ancora una squadra che milita nei campionati professionistici: in caso contrario, i tifosi probabilmente ora starebbero rivivendo gli anni bui della serie D.

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LA GARA

La Casertana, orfana dello squalificato Rainone e di Ivan Rajcic, non cambia modulo e adatta il jolly Meola nel ruolo di difensore nella linea a tre. In mediana D’Anna e Pinna sugli esterni con De Rose e Romano centrali e Carriero ad agire qualche metro più avanti. In attacco Alfageme, oggi in veste di capitano, e Turchetta. I padroni di casa scelgono invece almeno inizialmente il 4-4-2 con Genchi e Sarao in attacco.

La prima conclusione della gara arriva all’ottavo minuto. A firmarla è l’attaccante biancoverde Genchi che calcia bene dalla distanza ma trova la risposta sicura di Forte. Al quarto d’ora il Monopoli passa in vantaggio con Ferrara, il più rapido a colpire il pallone sugli sviluppi del calcio d’angolo che lo stesso difensore si era procurato pochi secondi prima. Risultato che cambia quindi alla prima vera occasione e gara in salita per i falchetti.

Subito dopo il gol la Casertana prova ad alzare un po’ il baricentro pressando la retroguardia biancoverde, ma fino al 30’ i due portieri non corrono alcun pericolo. Proprio alla mezz’ora Turchetta batte una punizione interessante dalla trequarti ma il suo cross è troppo vicino alla porta e viene bloccato da Bardini.  I rossoblù pur non creando grandi occasioni restano spesso in zona d’attacco e mostrano buone trame di gioco. Al 38’ ci prova D’Anna da fuori area ma la sua conclusione rasoterra finisce docile tra le braccia del portiere del Monopoli Bardini.

Nel finale di primo tempo il Monopoli sciupa l’opportunità di raddoppiare. La Casertana si sbilancia in occasione di un calcio di punizione laterale e il Monopoli può ripartire in campo aperto: sul due contro due potenzialmente letale il biancoverde Ferrara, complice il buon movimento dei difensori ospiti, si fa trovare in fuorigioco e grazia i campani. I primi 45 minuti finiscono così sul punteggio di 1-0 per il Monopoli allo stadio “Vito Simone Veneziani”.

In apertura di ripresa nuova occasione per il Monopoli. E’ il terzo minuto quando Forte respinge un cross, il pallone finisce sui piedi di Sounas che calcia di prima intenzione non trovando la porta. La Casertana deve trovare il pari e così D’Angelo effettua un cambio offensivo sostituendo Carriero con l’attaccante Padovan.

Cambia anche il modulo dei falchetti che ora spingono molto sugli esterni con Meola e Pinna lasciando qualche spazio agli avversari nella zona centrale del campo. Proprio i due acquisti di gennaio al 55’ confezionano  un’ottima azione: cross profondo di Pinna, sponda di testa di Meola ma Bardini smanaccia anticipando Alfageme.

Le squadre si allungano e al 62’ è Genchi a mettere i brividi alla difesa rossoblù schiacciando bene di testa sul cross di Sarao: fondamentale l’intervento sulla linea di Lorenzini che riesce a spazzare in corner. Ci prova la Casertana con uno scambio in area tra Alfageme e Turchetta. Il numero 27 cade in area dopo il contatto con un difensore ma l’arbitro lascia giocare.

I rossoblù sono proiettati in avanti e gli attaccanti del Monopoli trovano grandi spazi nella metà campo avversaria. Genchi ci prova ancora al 65’ dopo un’azione centrale: grande parata di Forte e sulla respinta tiro di prima di Sarao che trova il salvataggio in scivolata di Pinna.

Il rigore invocato poco prima dai falchetti viene concesso al 73’ per un fallo su Pinna, “tamponato” da dietro mentre stava per raggiungere il pallone nel cuore dell’area. Sul dischetto va Turchetta che con un tiro molto angolato beffa Bardini, bravo ad intuire la traiettoria del tiro. 1-1 meritato per la Casertana, che ha rischiato molto pur di raggiungere il pari. Una volta ristabilito l’equilibrio D’Angelo sceglie di dare più solidità alla sua squadra togliendo dal campo Alfageme e D’Anna ed inserendo Finizio e De Marco. Doppio cambio anche nel Monopoli con Scienza che all’80’ sostituisce Genchi e Sarao con Salvemini e Mangni in vista del rush finale.

All’84’ punizione insidiosa dalla distanza di Turchetta e un minuto più tardi dopo un disimpegno disastroso della difesa pugliese Padovan recupera palla e calcia a botta sicura verso la porta: un difensore si oppone alla conclusione con una mano ma per l’arbitro è tutto regolare. L’impressione è che questo penalty fosse più netto di quello concesso. L’ultima occasione capita sulla testa di Minicucci ma il pallone sfila via al lato del palo sotto lo sguardo vigile di Forte.

I rossoblù salgono a quota 30 punti e ottengono il quinto risultato utile consecutivo.  Domenica prossima la seconda trasferta consecutiva sul difficile campo di Siracusa. Il periodo più buio sembra però alle spalle e con questo tipo di atteggiamento tattico e soprattutto mentale qualunque avversario dovrà faticare molto per poter battere la Casertana.