Tutor di Medicina Generale del CFSMG, corso di formazione all’Ordine dei Medici di Caserta

Tutor di Medicina Generale del CFSMG, corso di formazione all'Ordine dei Medici di Caserta
immagine di repertorio
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Chi è il tutor di Medicina Generale? Quali competenze deve possedere un tutor per essere efficace? Questi solo alcuni degli interrogativi del Corso di formazione abilitante per l’inclusione nell’elenco dei Tutor del CFSMG, ovvero Corso di Formazione Specifica di Medicina Generale che ha preso stamattina il via presso la sede dell’Ordine dei Medici di Caserta. L’iniziativa è della Regione Campania con l’Ordine dei Medici e l’Asl di Caserta. Il corso, diviso in quattro moduli di due giornate, è rivolto a 50 medici di Medicina Generale, che al termine del percorso formativo, potranno infoltire l’elenco regionale di tutor.

L’incontro si è aperto con i saluti del presidente Carlo Manzi e del direttore del’UOC formazione dell’Asl Caserta Arcangelo Correra. Quindi, l’intervento di Agostino Greco, componente del Consiglio Direttivo e medico di Medicina Generale.

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Il primo modulo sul tema “Introduzione al Corso” è stato a cura di Francesco Montanino e Assunta Maiello. Entrambi hanno curato, insieme con Ferdinando Petrazzuoli, il secondo modulo “I bisogni di salute”.

Il presidente Carlo Manzi ha sottolineato: «Questo corso nasce da una esigenza scaturita dopo il pensionamento di molto medici di Medicina Generale e contemporaneamente all’aumento dei corsisti di Medicina Generale. Quest’anno saranno infatti 246 gli iscritti. Dunque, da qui la necessità di alimentare l’elenco dei tutor regionali. Naturalmente, l’Ordine a tale fine ha dato la massima disponibilità, sia alla Regione Campania che all’Asl di Caserta».

Il direttore della formazione dell’Asl di Caserta Arcangelo Correra ha evidenziato: «Come Asl Caserta abbiamo colto immediatamente, insieme con l’Ordine dei Medici, l’opportunità che ci ha dato la Regione Campania. Il corso vuole trasferire competenze attraverso capacità di comunicazione ai nuovi medici di Medicina Generale che saranno così pronti nell’approccio ai pazienti e alle tematiche che questi porranno».