“Ufo. Contatto alieno” a Castelvolurno. Inquietudini e domande da Caserta e provincia

Il primo convegno città di Castelvolturno dal titolo “Ufo. Contatto alieno” si è rivelato un grande successo, ampiamente pubblicizzato dai media, anche grazie ad una perfetta organizzazione che nulla ha lasciato al caso, ma anche alla splendida location del “Golden TulipResort” di Marina di Castelo.

La sala conferenze era gremita in ogni ordine di posti, insomma compresi i relatori e lo staff organizzativo si sono contati, nel momento di massimo afflusso, 100 spettatori. Considerando il numero di abitanti della località,si capisce che ancora una volta il C.UFO.M. (molto seguito dagli appassionati di ufo ed alieni), ma anche l’associazione “Rilancio turistico, terra di Riscatto”, hanno fatto centro.

E’ come se un ipotetico convegno, una grande città avesse totalizzato 5.000 spettatori. Dopo l’introduzione da parte degli organizzatori, si sono avvicendati i prestigiosi relatori che hanno trasmesso al pubblico in sala un susseguirsi di emozioni e sensazioni, mentre scorrevano davanti ai loro occhi immagini, spesso inedite, di avvistamenti ufo, di strani artefatti di vita animale e vegetale su pianeti dove non dovrebbero esserci.

Nella serata anche paure ed ansie raccontate al pubblico in sala cui è stato anche spiegato il pericolo insito nel lanciare segnali radio nello spazio.

Insomma i vari Carannante, Piccaluga, Capobianco, Fucci e Ferrara, relatori della serata, se la sono cavata egregiamente, interagendo col pubblico in sala che ha posto anche numerose domande sfociate anche in un interessante dibattito, tanto che si è finito oltre l’orario previsto.

Molto apprezzato l’intervento di uno dei testimoni, il simpaticissimo Caretti Luigi, dello straordinario avvistamento di Monte di Procida del 1996 che tanto spopolò sui media nel 2011. Gli organizzatori sono restati talmente contenti che già si stanno attivando per organizzare una seconda edizione, che sarà resa pubblica con opportuni comunicati stampa. Gli ufo appassionano sempre di più.