Ultimo appuntamento con “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno”, l’evento musicale organizzato dall’Archivio di Stato di Caserta

Ecco l’ultimo appuntamento a Caserta della XXVI edizione de “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” con il 10° evento  programmato in occasione di “Domeniche di Carta“, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, organizzato dall’Archivio di Stato di Caserta:

Domenica 13 ottobre 2019, ore 10.45 (invece che 11.30 come già noto)
Caserta, Archivio di Stato (Reggia di Caserta), sala Giunone

Folklore ed espressione al cembalo a Napoli e Madrid

In sosituzione del solista previsto, impedito da gravi emergenze familiari, gli esecutori saranno:

Vincenzo Varallo violino
Pietro Di Lorenzo clavicembalo

ingresso gratuito

(non sarà consentito l’ingresso dopo le 10:45).

L’evento è organizzato con l’Archivio di Stato di Caserta.

Le musiche in programma coprono l’arco temporale che vide sui troni di Spagna e di Napoli re Carlo III di Spagna (già re di Napoli) e i suoi figli Carlo IV (Spagna) e Ferdinando IV (Napoli). Sono brani creati da compositori che subirono il fascino del mondo musicale popolare in modo cruciale: il napoletano Domenico Scarlatti (stabilmente in Spagna dopo il 1730) e il suo discepolo spagnolo Antonio Soler prima di tutti.

Per Boccherini, Cimarosa, Barbella e Sigismondo l’incursione di tempi e strutture popolari non costituì una cifra stilistica della propria produzione (tutta curvata sull’espressività propria dello stile galante) ma occasionalmente ne sfruttarono la potenza evocativa in modo significativo.

Programma dettagliato sul sito www.trionfo.altervista.org a questo link diretto:

http://trionfo.altervista.org/domenica-13-ottobre-2019-ore-11-30/

“Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” – XXVI edizione – è organizzato da Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e Associazione Culturale “Francesco Durante”.


L’anticipo dell’orario di inizio del concerto alle 10.45 (nonostante fosse fissato da mesi) è indipendente dalla volontà degli organizzatori ed è stato notificato dalla Reggia in data 11/10/2019.