Aereo militare americano precipita nei cieli della Norvegia durante una esercitazione Nato: morti 4 Marines

Un aereo militare americano precipita nei cieli della Norvegia durante un’esercitazione Nato

I Marines Usa hanno confermato che l’aereo militare statunitense V-22 Osprey  è precipitato nei cieli del nord della Norvegia durante una manovra Nato, chiamata Cold Response.

Il V-22 Osprey doveva atterrare ieri, venerdì 18 marzo, verso le 19 ora italiana ma si sono perse le tracce prima delle 18:30. Lo ha reso noto il Centro Coordinamento dei Soccorsi(Jrcc).

Un portavoce ha affermato che il velivolo “ha colpito il suolo” a causa del cattivo tempo nella zona.  I servizi di soccorso hanno raggiunto il luogo dell’incidente via terra nella mattinata di oggi sabato 19 marzo.

Ivan Bo Nilsson, capo dell’operazione di salvataggio per la polizia del Nordland, ha confermato che i 4 Marines a bordo dell’aereo sono stati trovati tutti morti. La polizia sta indagando sulle cause dell’incidente, ma al momento l’unica ipotesi è quella dovuta al maltempo.

Che cos’è la Cold Response?

La Cold Response è una delle più grandi esercitazioni militari guidate dalla Norvegia insieme ai paesi membri della Nato.

La Cold Response 2022 è stata avviata in Norvegia il 14 marzo dalla Nato e durerà fino al 1 aprile, per dimostrare la sua capacità di venire in soccorso, se necessario, dei Paesi Nordici. Tale esercitazione coinvolge circa 30 mila soldati, 200 aerei e 50 navi provenienti da 27 paesi.

Guardiana dei confini settentrionali della Nato in Europa , la Norvegia deve dimostrare la sua abilità di rinforzo degli alleati in concordanza  con l’articolo 5 della Carta Atlantica, che obbliga tutti i suoi membri di aiutare uno dei propri in caso di attacco.

Lo scorso 12 marzo a France Presse Odd Roger Enoksen, il ministro della Difesa Norvegese, aveva dichiarato: “L’esercitazione è estremamente importante per la sicurezza della Norvegia e dei suoi alleati: ci alleniamo per rafforzare la Norvegia per i suoi alleati; non si svolge a causa dell’attacco lanciato dalle autorità russe all’Ucraina, ma il contesto la rende più significativa”.