Alife (CE) – Nel cuore del Parco Nazionale del Matese, dichiarato “Terra di Pace”, l’abete natalizio più simbolico della Campania non brilla solo di luci. È avvolto da un mosaico di colori che racconta una storia universale: quella di un’umanità in cerca di pace. Ogni anno, il Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio di Alife dedica il suo messaggio natalizio alle vittime dei conflitti.
Quest’anno, l’attenzione è per Gaza, ma lo sguardo si allarga consapevolmente: Ucraina, Siria, Afghanistan, Somalia, Sudan, Congo, Myanmar, Iran… e tutti i Paesi feriti dalla guerra.
Il grande “Abete della Pace”, simbolo del Giardino della Pace alifano, è stato addobbato con le bandierine di tutte le nazioni del mondo. Un gesto potente, per ricordare i conflitti dimenticati dai riflettori dell’informazione e affermare che il messaggio di Pace “va oltre ogni confine e abbraccia tutti i popoli”.
“Non ci sarà mai Pace senza libertà, giustizia e riconoscimento dei diritti per ogni uomo”, afferma il Movimento. “Non si può celebrare il Natale senza ricordare che il dramma di ogni popolo della terra ci appartiene. Siamo tutti parte dello stesso corpo umano”.
Un ponte di luce dalla Campania alla Puglia
Questa installazione carica di significato non è un evento isolato, ma il simbolo fisico di un “ponte” che si sta costruendo tra regioni. L’addobbo speciale dell’albero è stato reso possibile grazie al dono dell’Istituto Comprensivo “P. Impastato” di Veglie (Lecce), scuola di Pace e Ambasciatrice della Fiaccola della Pace in Puglia, referente la professoressa Clemy Vetrano.
Il dono delle bandierine sigilla un passaggio di consegna storico. Nei giorni 11 e 12 dicembre 2025, si è infatti concluso a Veglie il decennale della “Fiaccola della Pace”, la grande mobilitazione partita proprio da Alife dieci anni fa. In quella occasione, la Fiaccola è stata simbolicamente passata dalla Campania alla Puglia, “terre del grande don Tonino Bello”.
“A chiusura del decennale, abbiamo scritto uno storico passaggio dalla Campania alla Puglia”, spiega Agnese Ginocchio, Presidente del Movimento promotore. “Il nostro Giardino della Pace, con il suo Segnavia madre, è ora idealmente e fisicamente collegato con il nuovo Segnavia posizionato a Veglie”.

Il messaggio: un’unica Famiglia Umana
Il cuore del messaggio natalizio alifano è una riflessione profonda sull’interconnessione del genere umano, espressa con parole che riecheggiano la filosofia di San Paolo: “Se un membro del corpo soffre, tutto il corpo finirà per subire quella sofferenza se non si interviene per debellarla. Siamo un’unica famiglia umana”.
In un periodo in cui i conflitti sembrano moltiplicarsi, la comunità di Alife, nel segno del Parco del Matese “Terra di Pace”, lancia un monito e un invito all’azione: la pace non è un’astrazione, ma un impegno quotidiano che parte dal riconoscimento della dignità di ogni popolo e dal rifiuto dell’indifferenza.
L’Abete con le bandiere del mondo resterà illuminato per tutto il periodo natalizio, un faro di speranza che dal Matese invia un messaggio senza confini: la pace si costruisce ricordando, includendo e costruendo ponti, come quello appena tessuto tra le comunità di Alife e Veglie.








































