Un anno fa il primo positivo a Caserta e in Campania. La memoria del Sindaco Marino

Sono passati esattamente 365 giorni dal primo caso di coronavirus in città. Nelle parole del sindaco Carlo Marino il ricordo di questo anno drammatico e l’invito a non abbassare la guardia.

Il discorso del Sindaco:

Esattamente un anno fa, il 26 febbraio del 2020 in Campania, avevamo il primo caso di coronavirus in provincia di Caserta, il primo caso di coronavirus della città di Caserta, il primo caso di coronavirus in Campania con un positivo nella nostra città.

È passato un anno difficile, complesso dove la nostra provincia, la nostra città hanno avuto sofferenza, scenari catastrofici, difficoltà di vivere una normalità, normalità che abbiamo perso nel nostro percorso naturale della nostra famiglia, della nostra quotidianità, della nostra comunità.

Le istituzioni però hanno lavorato insieme, i cittadini hanno lavorato insieme, i volontari hanno lavorato insieme, tanto protagonismo di persone che hanno donato la speranza ad altri.

I numeri sono impressionanti, abbiamo avuto nella nostra provincia più di 43000 persone positive, più di 750 persone che sono morte per coronavirus, e nella nostra città abbiamo avuto quasi 3000 positivi e 36 persone morte e che non sono più nella nostra comunità, nelle nostre famiglie, erano nostri amici e nostri cari erano nostri conoscenti.

La scienza oggi sta combattendo questo virus fortemente, abbiamo un comitato tecnico-scientifico, un Ministero della Salute che hanno operato in modo straordinario e adesso siamo ad un percorso importante: la campagna di vaccinazione. Siamo nel momento in cui il virus può essere un tremendo ricordo. A proposito di questo, i prossimi giorni nella nostra città grazie al grande contributo della Brigata Garibaldi, del suo Comandante e dell’ASL di Caserta apriremo il più grande campo di vaccinazione della Regione Campania.

All’interno della brigata Garibaldi 26 postazioni che in modo continuo potranno vaccinare noi casertani e potremo arrivare a circa 2500 vaccinazioni al giorno.

Questo è il grande stare insieme tra le istituzioni con un progetto del Ministero della difesa, ASL, strutture territoriali, amministrazione comunale pian piano ne stiamo uscendo.

Siamo all’ultimo miglio, all’ultimo chilometro per salvare la nostra vita e salvare la vita dei nostri cari, dei nostri figli, delle nostre persone.

Ecco perché l’invito dopo un anno è importante ricordare i nostri morti, ricordare le persone che non sono più in mezzo a noi e che hanno dato la vita e hanno perso la vita.

Per rispetto alla loro morte dobbiamo fare l’ultimo sforzo, la grande campagna di vaccinazione. Inoltre continuiamo a mantenere il distanziamento sociale, continuiamo a non fare gli assembramenti, continuiamo a rispettare le regole igienico-sanitarie, continuiamo a lavorare tutti insieme perché dobbiamo rispettare anche chi ha perso economicamente in questo anno.

Ci sono tante nostre attività commerciali che hanno dovuto difendersi da questa tragedia, non solo sul diritto alla salute ma anche il diritto a vivere, il diritto a far crescere la propria famiglia e anche in questo momento dove le varianti, quelle più contagiose del coronavirus stanno creando panico noi dobbiamo mantenere dritta la nostra posizione.

L’ invito è semplice non molliamo dobbiamo rispettare le regole dobbiamo fidarci delle istituzioni

Noi vinceremo come comunità casertana l’abbiamo dimostrato nel modello welfare Caserta, non abbiamo lasciato nessuno dietro di noi i nostri volontari le nostre associazioni né tante persone che in modo riservato e senza comparire hanno fatto del bene a chi è stato in difficoltà.

Abbiamo costruito un centro operativo comunale che ha sanificato spesso e continuamente la città, abbiamo costruito all’interno delle scuole piani covid per poter operare meglio. Oggi siamo una delle città che ha i numeri più bassi di contagiati, e il più basso numero di morti e che riesce a resistere, anche sull’età in questo momento i nostri ragazzi nelle scuole che risultano essere positivi sono pochissimi.

È chiaro che dobbiamo fare ancora molto di più, in questo momento abbiamo 324 positivi in città, si vede che il virus è ancora in mezzo a noi, non possiamo assolutamente permetterci che quei 36 aumentino, non possiamo permetterci altri numeri e altri morti, e allora grande via con la campagna di vaccinazione e coraggio, rispettiamo le regole, sono sicuro che ce la faremo, sono sicuro che vinceremo questa battaglia, che Caserta dimostrerà non soltanto di mettere in campo passione e speranza, voglia di costruire un futuro, ma soprattutto metterà al centro il diritto a salvare le nuove generazioni.

Questo momento era molto importante, dovevo ricordare a tutti che è passato un anno dal primo caso di coronavirus nella nostra città che è coinciso con quello regionale, ma soprattutto ricordare a tutti noi che c’è ancora un lavoro da fare e lo dobbiamo fare insieme.

Buona giornata”.