Un autista di Caserta ha investito e ucciso un sindacalista durante una manifestazione

Adil Belakhdim
Adil Belakhdim, il sindacalista morto (fonte Facebook)

Stamattina, durante una manifestazione di lavoratori della logistica davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate (Novara) un autista di un camion ha forzato il blocco ed ha investito il 37enne coordinatore interregionale dei SiCobas, Adil Belakhdim. Il poveretto è morto poco dopo.

Alessio Spasiano, il 26enne autista investitore, originario della provincia di Caserta, è fuggito dopo aver investito tre persone, fra cui il sindacalista deceduto. Lavora per un’azienda di Castellammare di Stabia (Napoli) che si occupa di cibi surgelati, ogni settimana effettua consegne al Nord per poi tornare a casa nel weekend.

Spaziano vive a Baia e Latina, nell’Alto-Casertano, con la moglie e due figli piccoli di 2 anni e mezzo e un anno. Subito dopo l’accaduto, ha telefonato al suo padrino di cresima, un sovrintendente della polizia. Gli ha raccontato ciò che aveva fatto: «È successo un casino», e subito il poliziotto gli ha consigliato di «tornare indietro, perché altrimenti passerai guai peggiori». Il giovane ha poi deciso di costituirsi a un equipaggio dei carabinieri all’altezza del casello autostradale Novara Ovest, dopo una fuga di alcuni chilometri: è accusato di omicidio stradale, resistenza e omissione di soccorso

L’autista avrebbe forzato il blocco della manifestazione, che stava per cominciare, e il sindacalista sarebbe stato trascinato per una decina di metri. Sul luogo dell’incidente c’è stata tensione tra i manifestanti. Uno di loro, che si trovava vicino alla vittima quando è stata investita dal camion, si è sentito male e, sotto choc, è stato soccorso dal personale del 118.

“Quel camion lo ha trascinato per una ventina di metri, il conducente non può non essersene accorto” dicono i lavoratori che hanno assistito all’incidente. Il camion ha urtato anche altri due manifestanti, ferendoli, che si trovano ora in ospedale. Secondo quanto si apprende, le loro condizioni non sarebbero gravi.

Belakhdim era residente a Vizzolo Predabissi, nell’area metropolitana di Milano. Lascia due figli di 15 e 17 anni. Da alcuni anni svolgeva attività sindacale.

“Sono molto addolorato per la morte di Adil Belakhdim. È necessario che si faccia subito luce sull’accaduto”, dice il premier Mario Draghi al suo arrivo a Barcellona, dove è in visita istituzionale, commentando la morte del sindacalista.

“E’ gravissimo quello che è accaduto di fronte ai cancelli di un magazzino di Biandrate, vicino Novara. La tragica morte del sindacalista Adil Belakhdim – dichiara il ministro del Lavoro, Andrea Orlando – è avvenuta in circostanze che andranno immediatamente chiarite. Nel settore della logistica stiamo assistendo ad una escalation intollerabile di episodi di conflittualità sociale che richiedono risposte urgenti. Alla famiglia del sindacalista la nostra vicinanza. Non è accettabile che nel nostro Paese l’esercizio delle libertà sindacali possa mettere a rischio la vita. Il ministero sta assumendo le informazioni sulle dinamiche” che hanno portato alla morte del sindacalista. Il ministro ha sottolineato “l’attenzione rivolta maggiormente ai settori in cui la conflittualità sta aumentando” ricordando la task force specifica per il settore della logistica istituita nei giorni scorsi.