L’arte, la bellezza e la responsabilità sociale si sono incontrate negli ambienti del Museo della Reggia di Caserta per un appuntamento di straordinario valore civile e simbolico. Nello scenario dello Scalone Reale d’Onore, della Sala Romanelli e della Sala della Gloria, si è tenuta la serata di gala e beneficenza “Ogni bambino è un capolavoro”, promossa nell’ambito del progetto multidisciplinare “Un mosaico di solidarietà: donne come montagne”.
L’evento, ideato e organizzato dall’associazione CHARM Next Event in collaborazione con UNICEF Italia, ha celebrato gli 80 anni della fondazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’infanzia, promuovendo una raccolta fondi destinata ai programmi di soccorso per i bambini e le bambine che vivono nei contesti di guerra e nelle emergenze umanitarie.
Un messaggio di speranza: “Ogni gesto conta”
A sottolineare il profondo significato dell’iniziativa è stato Nicola Graziano, Presidente UNICEF Italia:
«Ogni bambina e ogni bambino sono unici. Da ottant’anni a questa parte, l’UNICEF lavora perché nessuno venga lasciato indietro. L’immagine del mosaico è calzante: tanti tasselli piccoli, presi singolarmente, insieme danno vita a un’immagine. È così anche per la solidarietà: ogni gesto conta, ogni persona conta. In un tempo attraversato da guerre, povertà ed emergenze climatiche, serve l’impegno di ciascuno di noi per fare rispettare i diritti dei più fragili».
Nel corso delle testimonianze, Emilia Narciso, Membro del Consiglio Direttivo e Presidente del Comitato Regionale, ha richiamato l’attenzione con numeri drammatici che impongono una riflessione profonda: oltre 500 milioni di bambini vivono in zone di conflitto, 93 milioni non vanno a scuola, 2,6 milioni di ragazze afghane sono escluse dall’istruzione superiore e 230 milioni di ragazze e donne subiscono mutilazioni genitali. 12 milioni di ragazze ogni anno sono date in moglie durante l’infanzia.
«Questi numeri sono bambine e bambini che hanno bisogno di noi», ha ribadito la Dott.ssa Narciso.
Ad accompagnare Emilia Narciso in questo cammino di solidarietà, amore e resilienza, è la Dott.ssa Lia Pannitti, Presidente del Comitato UNICEF Caserta nonché punto di riferimento imprescindibile per tutto il territorio casertano: visibilmente emozionata ed entusiasta, ha testimoniato la straordinaria passione di chi dedica ogni giorno il proprio cuore agli altri, stringendo tra le mani una piccola pianta d’ulivo, simbolo denso di significato, pace e speranza per il futuro dei più piccoli.
L’arte campana racconta 80 anni di storia per la tutela dell’infanzia
Il percorso culturale ha visto protagonisti oltre 40 artisti e artiste campani che, tra pittura, scultura e installazioni, hanno ripercorso la storia di UNICEF dal 1946 al 2026. Tra i momenti più toccanti della serata, presentata da Stefania Schipani e Ornella Mincione, figurano:
La “Stazione della Solidarietà”: la mostra di 20 dipinti tematici dedicati agli otto decenni dell’organizzazione.
Lo Svelamento del Mosaico della Solidarietà: un’opera collettiva composta da 12 tele realizzate da 12 artiste, inizialmente coperta da un pregiato manto in seta di San Leucio donato da Antiche Leuciane. Il tessuto verrà successivamente donato per confezionare le storiche Pigotte UNICEF.
L’Esposizione di sculture e gioielli focalizzata sui temi della pace, dell’accoglienza, della lotta alle disuguaglianze, dell’educazione, della guerra, delle mutilazioni genitali, dei diritti delle ragazze, dell’emergenza climatica, e della resilienza.
Come dichiarato da Raffaela Piscitelli, Presidente di CHARM APS, «La resilienza è il filo conduttore dell’iniziativa: la capacità di trasformare la fragilità in forza attraverso il linguaggio universale dell’arte».
Accanto a Raffaela Piscitelli, va evidenziato il ruolo fondamentale di Viviana Vitale, Responsabile delle Relazioni Esterne e della Comunicazione di CHARM APS, il cui contributo è stato determinante per la riuscita dell’evento.
Istituzioni unite e i riconoscimenti “Donne come Montagne”
L’evento ha visto una massiccia partecipazione delle più alte cariche istituzionali, militari, civili ed economiche del territorio campano, affiancate da autorevoli esponenti del mondo culturale, artistico, accademico e musicale.
Tra i presenti, la Dott.ssa Ludovici per portare i saluti del Dott. Antonio Tarasco Direttore ad interim della Reggia, il Presidente della Camera di Commercio Tommaso De Simone, il Questore Andrea Grassi, la Direttrice della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere Donatella Rotundo, oltre ai vertici provinciali e regionali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, dell’Aeronautica Militare, della Marina Militare e dei sindacati delle forze dell’ordine.
Momento centrale della cerimonia è stata la consegna dei premi speciali “Donne come montagne” e Targhe al Merito, assegnati a 5 figure femminili che incarnano i valori della resilienza, della protezione, del sostegno e della capacità di generare un cambiamento positivo nella società. Figure di riferimento che contribuiscono costantemente alla promozione dei diritti dell’infanzia e dei valori della solidarietà.
- Lucia Volpe, Prefetto della Provincia di Caserta, insignita anche di una Targa d’Onore istituzionale.
«Credo profondamente nel valore della solidarietà. Ai bambini vanno riconosciuti tutti i diritti universali. Ed è per questo che Istituzioni e Associazioni devono camminare insieme per costruire un mondo a misura di bambino» ha ribadito il Prefetto.
- Maria D’Agostino, Comandante dei Vigili del Fuoco.
- Luisa D’Elia, giornalista.
- Antonella Guida, Direttore Sanitario dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli.
- Ten. Col. Marilena Scudieri, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta.
Ha contribuito all’unicità di questo momento anche l’Arch. Silvana Schipani realizzando una serie di gioielli tra cui un piccolo nido, simbolo di protezione, amore e famiglia donato al Prefetto Lucia Volpe.
La serata si è conclusa tra calorosi applausi, confermando come il territorio campano sappia farsi promotore di grandi visioni d’arte, cultura e profonda responsabilità verso il futuro delle giovani generazioni.








































