Caserta, concerto gratuito con grandi artisti a sostegno del Centro Sociale Ex Canapificio

Caserta – Il maestro Pietro Condorelli è il direttore artistico del grande concerto di solidarietà che si terrà mercoledì 19 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato indetta dalle Nazioni Unite, dalle ore 18 alle 24.

6 ore di musica e arte no stop, più di 40 artisti sul palco che a titolo completamente gratuito si esibiranno per sostenere il Centro Sociale Ex Canapificio e il progetto di accoglienza Sprar di Caserta in quella che dal 12 marzo, giorno del sequestro della storica struttura, è diventata una battaglia di umanità e giustizia.

Tra gli artisti che si alterneranno sul palco, ci saranno Tony Laudadio, Daniele Sepe, Luca Rossi e molti altri che sveleremo durante la conferenza stampa. Il Concerto è organizzato col patrocinio dell’Amministrazione Comunale e rientra tra le iniziative della Giornata Mondiale del Rifugiato promesse dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

Le storie di chi scappa dalla guerra, di chi è sopravvissuto alle torture libiche e al viaggio in mare, di chi qui ha costruito un futuro migliore intrecciando relazioni umane e sociali preziose, saranno protagoniste della conferenza stampa e dell’evento del 19 giugno, oggi più che mai, poiché queste persone, questi sopravvissuti, questi esseri umani sono in nuovo pericolo a causa del Decreto Sicurezza che smantella diritti e crea sfruttamento ed emarginazione senza precedenti.

La conferenza stampa sarà una occasione importante per condividere gli avanzamenti del percorso che deve portare alla messa in sicurezza dell’Ex Canapificio, alla ritorno di una gestione dal basso nonché all’individuazione di uno spazio provvisorio per i 500 cittadini che settimanalmente partecipano alle attività della nostra rete associativa, oggi dislocata in diversi spazi associativi solidali in città, nonché all’aperto presso Piazza Vanvitelli e sotto i porticati del Comune di Caserta.

Le due mobilitazioni del 16 marzo e del 24 maggio, gli appelli promossi da importanti personalità e artisti nazionali, come Sandro Ruotolo, Mannarino, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Marco D’Amore e tanti altri, hanno reso questa assurda vicenda casertana, nota in tutto il Paese.

La grave crisi avviata dall’inaccettabile gestione istituzionale del percorso che lo scorso 12 marzo ha portato al sequestro dell’Ex Canapificio, è stata aggravata dal blocco dei fondi per il progetto Sprar di Caserta, un’eccellenza nazionale dal 2007 oggi messa in ginocchio dagli atti illegittimi del Ministero dell’Interno.

Solo grazie alla gara di solidarietà che a livello cittadino e nazionale è partita a inizio giugno, è stata garantita la sopravvivenza ai 200 richiedenti asilo e rifugiati in accoglienza, alle decine di attività sociali sul territorio che coinvolgono italiani e immigrati, alle aziende e ai lavoratori coinvolti nell’ampia rete del progetto Sprar.

Alla conferenza stampa, saranno presenti i cittadini, le associazioni, le aziende, le famiglie e i bambini che rendono la rete del progetto Sprar di Caserta e la comunità del Centro Sociale Ex Canapificio, un modello di inclusione, accoglienza, antirazzismo e solidarietà unico nel suo genere.

Loading...