Un Conservatorio Musicale in Terra di Lavoro, sarà il tema del seminario che si terrà al Liceo Garofano

Alla tavola rotonda sul recente decreto ministeriale n. 382/2018 sull'armonizzazione dei percorsi formativi della filiera artistico-musicale parteciperanno De Cicco, Visco, Centore, D’Angelo, Santaniello, Magliocca e Fortini

“Studi di Alta Formazione Musicale e Corsi di II livello di Conservatorio in provincia di Caserta: quali prospettive?” sarà il tema del convegno promosso dal dirigente scolastico del Liceo Statale “Luigi Garofano” di Capua, Giovanni Di Cicco, ed in programma per dopodomani venerdì 25 maggio, con inizio alle ore 9, nella sala Rinaldo da Capua del Complesso del Gesù Gonfalone che è sede del Liceo Musicale capuano.

L’incontro servirà a mettere a confronto le istituzioni locali, provinciali e regionali sull’esigenza di dotare di un Conservatorio di Musica anche Terra di Lavoro, l’unica provincia in Campania dove è assente una scuola per gli studi di alta formazione musicale nonostante proprio il casertano sia una terra di celebri musicisti di un certo spessore, in primis Domenico Cimarosa e Giuseppe Martucci ai quali sono dedicati i Conservatori rispettivamente di Avellino e Salerno.

Il dibattito partirà dalle importanti novità legislative in tema di accesso all’alta formazione musicale, introdotte dal recentissimo decreto ministeriale n. 382/2018 sull’armonizzazione dei percorsi formativi della filiera artistico-musicale, firmato lo scorso 11 maggio dalla Ministra all’Istruzione Valeria Fedeli in applicazione di una delle deleghe della Legge 107, e pronto ad entrare in vigore nei prossimi giorni, non appena sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Moderata dal giornalista Enzo Perretta, dopo i saluti istituzionali del Preside del Liceo Garofano, De Cicco, del Vescovo della Diocesi di Capua, Mons. Salvatore Visco, e del Sindaco della città, Eduardo Centore, la discussione registrerà i contributi di Anna D’Angelo, Presidente del Comitato Alta Formazione Musicale di Capua; del Maestro Carmine Santaniello, Direttore del Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli; di Giorgio Magliocca, Presidente della Provincia di Caserta, mentre le conclusioni saranno affidate a Lucia Fortini, Assessora all’Istruzione della Regione Campania.

“Il nuovo Decreto Miur 382/2018 riforma in parte le ammissioni ai Liceo Musicali e ai corsi propedeutici ai Conservatori, per cui dal 2019 ci sarà una modifica degli assetti organizzativi sia dei Licei Musicali che dei Conservatori. Abbiamo, quindi, l’esigenza di chiudere la filiera dell’alta formazione musicale qui in provincia di Caserta che, per numero e qualità di istituzioni scolastiche sia di primo grado che secondo grado ad indirizzo liceale musicale, è ben attrezzata numericamente e professionalmente.

Purtroppo, in Terra di Lavoro manca l’AFAM con il Conservatorio, ecco perché venerdì dal Liceo Garofano di Capua, lanceremo un appello affinchè le istituzioni prendano in considerazione la richiesta forte di garantire il diritto alla prosecuzione degli studi artistico-musicali ai tantissimi studenti che concluderanno, da qui ai prossimi anni, il percorso liceale intrapreso per amore ed attitudine alla musica”, dichiara il dirigente scolastico Di Cicco.