Un piano per Caserta, approvato il Programma Triennale 2018-2020: ecco come dovrebbe cambiare la città

La Giunta Comunale ha approvato nella seduta odierna il Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2018/2020, ovvero tutta quella serie di interventi destinati a cambiare il volto della città nei prossimi tre anni. Quella approvata oggi è una proposta che adesso passerà al vaglio del Consiglio Comunale in vista del via libera definitivo. Sono previsti numerosi interventi già a partire dall’annualità in corso, con cantieri che partiranno prossimamente.

Il documento parte dagli interventi che determinano un aumento della qualità della vita dei cittadini per poi arrivare alle grandi progettualità, destinate a cambiare gli assetti di Caserta. Oltre a sviluppare i grandi attrattori del territorio, ovvero Reggia, Belvedere di San Leucio e Casertavecchia, con progetti di grande importanza quale quello, ad esempio, che riguarda la riqualificazione di piazza Carlo III e della zona antistante la stazione ferroviaria, si punterà ad interventi di riqualificazione ambientale e urbana. Previsti anche lavori per una forte infrastrutturazione della zona del nascente Policlinico, dove sorgerà anche un Parco biotecnologico.

Sotto il profilo della riqualificazione urbana una delle iniziative più importanti riguarderà il programma straordinario di interventi per le periferie, a seguito della firma della convenzione con il Governo avvenuta nello scorso mese di dicembre. Oltre 19 milioni di euro saranno impiegati, già da quest’anno, per intervenire nelle frazioni pedemontane. Nel dettaglio, a Tuoro, nella zona di Parco Primavera, ci sarà la sistemazione dei percorsi pedonali e ciclabili, la realizzazione del parcheggio in piazza Suppa e la ristrutturazione del centro parrocchiale, la rifunzionalizzazione della palestra di ginnastica artistica, la creazione di un centro sportivo polivalente, la sistemazione di viella Santa Cecilia, la realizzazione dell’asse di penetrazione Parco Primavera-piazza Suppa, l’approntamento di un sistema di videosorveglianza, la sistemazione del circolo anziani e del plesso della scuola media. Nelle altre frazioni pedemontane, poi, verranno realizzate anche aree destinate a colture e serre ed è previsto un intervento di riqualificazione degli assi viari esistenti nel borgo.

Altro intervento di straordinaria importanza, sempre in programma per il 2018, è quello relativo al risanamento ambientale e funzionale del sistema fognario, con un investimento di 15 milioni di euro che includerà anche il rifacimento di buona parte delle strade cittadine. Sempre a proposito di viabilità, previsti interventi per il rifacimento del collegamento stradale via Carcas-via Volta, la riqualificazione di via Trento, via Ferrarecce, dell’intero sistema viario del Rione Volturno, oltre al rifacimento dei viali d’accesso al cimitero di Casola e alla sistemazione dell’incrocio situato tra via Collecini e via La Pira. Ben 480mila euro, poi, saranno destinati alla realizzazione della strada di collegamento tra via Feudo di San Martino e via Verdinois.

Tra gli altri interventi fondamentali, un grande piano di messa in sicurezza degli edifici pubblici, sia sotto il profilo strutturale che dell’antincendio, oltre che dal punto di vista statico e dell’efficientamento energetico. Notevole importanza dedicata anche al recupero delle strutture sportive, dallo Stadio “Pinto”, passando per il “Palavignola” e per il recupero della palestra di ginnastica artistica di Tuoro. Altri due temi compresi nel Programma Triennale sono la pubblica illuminazione, per la quale saranno investiti 2,7 milioni di euro a valere sui fondi Pics Europa e il verde pubblico, con il completamento di Villetta Padre Pio, la cui riqualificazione la renderà il principale parco cittadino. Previsto un grande piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici cittadini, mentre tra i grandi progetti in programma c’è quello del rifacimento, dopo ben 40 anni, del sistema idrico cittadino, con un investimento di circa 30 milioni di euro. In programma anche importanti lavori di riqualificazione nel cimitero cittadino.

“Sin dall’inizio – ha spiegato il sindaco Carlo Marinoil nostro obiettivo è stato quello di rendere Caserta una città normale, nella quale realizzare prima di ogni cosa quegli interventi utili a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Mi riferisco alla riqualificazione urbana, al ripristino del decoro, alla realizzazione di un efficiente sistema di sottoservizi, oltre che a strade e illuminazione funzionali. Accanto a ciò abbiamo immaginato lo sviluppo strategico della città, con i grandi progetti attorno alla Reggia, al Belvedere, dove recupereremo le stalle reali, lo scalone e realizzeremo un bookshop e spazi di accoglienza turistica, e a Casertavecchia. A maggio 2021 si conclude il mandato di questa Amministrazione e gli interventi sono programmati proprio entro questo lasso di tempo”.

“Sin dall’anno in corso – ha aggiunto il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Francesco De Michele –  ci saranno degli interventi che incideranno notevolmente sul futuro della nostra città. Il Programma Triennale unisce interventi legati alla vita quotidiana ad altri inerenti la progettazione strategica. Immaginiamo il futuro di Caserta ma vogliamo partire da quelle azioni che incidono notevolmente sulla vita dei cittadini”.