Una Music, Film and Comics Commission per valorizzare Sant’Antuono e le battuglie pastellessa

Il segretario generale della Convenzione per il patrimonio immateriale Unesco Fumiko Ohinata con da destra Luigi Ferraiuolo, Vincenzo Capuano, Domenico Salzillo, nell'Assemblea generale a Parigi con un tableau in seta di San Leucio seteria De Negri
Il segretario generale della Convenzione per il patrimonio immateriale Unesco Fumiko Ohinata con da destra Luigi Ferraiuolo, Vincenzo Capuano, Domenico Salzillo, nell'Assemblea generale a Parigi con un tableau in seta di San Leucio seteria De Negri
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Una «Music, Film and Comics Commission per il patrimonio materiale e immateriale». E’ la proposta lanciata a Parigi, durante la decima assemblea mondiale Unesco per la salvaguardia del patrimonio immateriale, da «Un Borgo di Libri» e la ngo «Sant’Antuono e le battuglie pastellessa», all’interno del seminario su «La valorizzazione di San Leucio con la musica di Sant’Antuono di Macerata Campania e i fumetti».

«Un modo assolutamente nuovo – spiegano Luigi Ferraiuolo, direttore di Un Borgo di Libri e Vincenzo Capuano, segretario della ngo – per raccontare e promuovere il patrimonio materiale e immateriale italiano e non solo. Cominceremo grazie all’esperienza di valorizzazione Unesco della ngo Sant’Antuono e alle competenze sull’immaginario collettivo di Un Borgo di Libri per tracciare una nuova strada, da volontari culturali, nella valorizzazione autonoma del patrimonio straordinario del nostro Paese. Siamo consapevoli che avremo la forza delle formiche, ma un po’ alla volta, proprio come le formiche, siamo convinti che almeno riusciremo a farci strada nel creare un mondo migliore, promuovendo le nostre ricchezze monumentali e le nostre tradizioni».

L’incontro di Parigi con l’IchngoForum è stato di grande rilievo e la ngo italiana, insieme con un Borgo di Libri, ha ricevuto l’apprezzamento di tutti, a partire dal presidente del Forum mondiale Robert Baron e del fondatore del magazine Unesco «Heritage Alive», Eivind Falk.

Bruno-Cristillo-Fotografo
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L’incontro ha raccontato vari casi di valorizzazione di San Leucio. Il primo è stato un un video clip realizzato dai «Pastellesse Sound Group» all’interno del complesso monumentale del Belvedere di San Leucio, in occasione del ventesimo anniversario della convenzione, d’intesa con la ngo.

Il secondo è stata la promozione attraverso i fumetti, come nel caso della tradizione di Topolino di valorizzare i monumenti e le opere letterarie. Una fortunata coincidenza ha voluto che la storia «Amelia e la città della seta» sia stata pubblicata nel numero 3575 del magazine edito da Panini del 29 maggio scorso e sia stata utilizzata per illustrare San Leucio durante il seminario da Luigi Ferraiuolo.

L’incontro, realizzato in collaborazione con l’Icpi, l’Istituto centrale per il patrimonio immateriale; e con il patrocinio del Comune di Caserta, proprietario del Belvedere di San Leucio, ha visto la partecipazione, oltre che di Capuano e Ferraiuolo; di Ezia Cioffi, direttore del Belvedere di San Leucio e del Museo della Seta; Donato Capuano dei «Pastellesse Sound Group»; e di Eivind Falk, fondatore di Heritage Alive, di fronte a un folto gruppo di ngo di tutto il mondo, in rappresentanza di tutti i continenti. Al meeting sono stati esposti anche dei pregiati lavori in seta di San Leucio della DNL, De Negri Luxury, molto apprezzati.