La richiesta a Fico e Morniroli: «Sbloccare subito le spettanze a cooperative e aziende sociosanitarie»
NAPOLI – L’Unci Campania chiede alla Regione di intervenire sui ritardi nei pagamenti alle cooperative e alle aziende che gestiscono servizi riabilitativi e sociosanitari sul territorio regionale. In una nota, l’unione delle cooperative sollecita il presidente della giunta Roberto Fico e l’assessore alle Politiche sociali Andrea Morniroli a garantire la continuità dei flussi finanziari e il rispetto delle norme contrattuali da parte delle Asl e degli enti di riferimento.
Secondo quanto evidenziato da Unci Campania, diverse Asl non hanno ancora corrisposto, tramite Soresa (Società regionale per la Sanità), la mensilità di maggio e i saldi dell’esercizio 2025, inclusi gli aumenti tariffari previsti per le prestazioni territoriali residenziali, semiresidenziali, ambulatoriali e domiciliari nelle macroaree riabilitazione e sociosanitario. Una situazione che, se protratta, rischia di mettere in seria difficoltà le strutture accreditate, incidendo già dal prossimo mese sulla capacità di pagare regolarmente gli stipendi agli operatori.
Per far fronte ai ritardi, molte cooperative e aziende sono costrette a ricorrere ad anticipazioni bancarie, con una crescente esposizione finanziaria che si somma agli adempimenti e alle scadenze tipiche del periodo estivo per le imprese.
L’Unci segnala inoltre la mancanza di procedure univoche e omogenee tra le diverse Asl della Campania e, in alcuni casi, un ritardo costante nel liquidare la quota di compartecipazione delle prestazioni sanitarie di rilevanza sociale erogate da strutture che offrono servizi residenziali e semiresidenziali per disabili e adulti/anziani non autosufficienti.
«È necessario garantire alle imprese del settore – afferma il presidente regionale di Unci Campania, Gennaro Scognamiglio – e di conseguenza ai cittadini utenti e ai lavoratori condizioni operative adeguate, che significa disporre di servizi efficienti e generare occupazione di qualità.
Confidiamo pertanto nella massima attenzione da parte del governatore della Campania, dell’intera giunta e dei dirigenti della pubblica amministrazione, per addivenire ad una soluzione concreta, in tempi rapidi».









































