Un’Italia tutta gialla o quasi. Oggi il Governo decide su restrizioni e un possibile spostamento del coprifuoco

Un'Italia tutta gialla o quasi. Oggi il Governo decide su restrizioni e un possibile spostamento del coprifuoco

Eccola qui l’Italia in ordine alfabetico, quasi tutta gialla e pronta per un restart eccezionale: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che porta in zona gialla le Regioni Sicilia e Sardegna. Resta in zona arancione la Valle d’Aosta.

Sono queste le zone in cui si spera in una ripartenza dell’economia con il via libera a ristoranti, quelli con spazi all’aperto, cinema, teatri e musei e spostamenti vari. E’ un risultato che arriva dopo 5 mesi e che porterà a importanti riaperture anche nelle uniche regioni fino a ora rimaste con misure restrittive piu’ severe. E non è poco considerando la bella stagione che incalza e la speranza – moltissima – riposta in un turismo circolare che dovrebbe rialzare le casse decisamente morte di tantissime imprese e località.

E in questo fine settimana i Tg nazionali e locali ci hanno rimandato immagini di spiagge, passeggiate, spiazzate e prati completamente affollati di persone desiderosi di godere una riacquistata libertà nonostante il clima non fosse tra i più favorevoli. E anche in Campania c’è stato il pienone proprio nelle località di mare, ricordando però le ultime parole del  presidente Vincenzo De Luca che nel suo ultimo aggiornamento sulla questione sanitaria venerdì scorso in diretta Facebook ha ammonito dall’essere irresponsabili: “Non riusciremo ad immunizzare la regione se questa estate adotteremo comportamenti irresponsabili e a settembre potremo pagarla con una terza ondata”

Una delle ultime decisioni del Governo è sicuramente fondamentale per “aiutare” l’ingresso del turismo nel Paese: da oggi è cancellata la quarantena per i cittadini dell’Unione Europea e della Gran Bretagna, ma anche per chi arriva dai territori dell’area Schengen e Israele.

Oggi anche doppio appuntamento della cabina di regia nella quale il governo deciderà per nuove restrizioni o per lo sfoltimento di altre, e la più importante con il possibile posticipo del coprifuoco a mezzanotte, probabilmente a partire dal 24 di maggio.
Ci sarebbe anche da confermare la data per la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana, forse già dal 22 maggio, e quella per la ripartenza del settore dei matrimoni e delle cerimonie, molto probabilmente attorno al 15 giugno.

Infine la consueta riunione dei tecnici dalla quale dovrebbero scaturire i nuovi parametri per definire le fasce di colore delle regioni.

Intanto mai così basso il numero delle vittime da ottobre. I numeri continuano ad essere in miglioramento, come dimostrano i 6.659 casi e le 136 vittime nelle ultime 24 ore, dato quest’ultimo che non si registrava dal 22 ottobre, e la campagna vaccinale procede senza intoppi.