Universiadi 2019, la Giunta approva il progetto esecutivo per la sistemazione di piazza Carlo III

Deliberata anche l'intitolazione a Marco Fazzi dell'impianto sportivo di via S. Commaia

Caserta – La Giunta Comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Francesco De Michele, ha approvato il progetto definitivo/esecuti per “gli interventi da realizzarsi presso il piazzale antistante la Reggia di Caserta (piazza Carlo III)”, in occasione delle Universiadi 2019. Piazza Carlo III è infatti stata individuata come campo di gara per la finale del Tiro con L’Arco nell’ambito della “Summer Universiade Napoli 2019” ed il progetto di riqualificazione della piazza ha ottenuto un finanziamento regionale di 250mila euro. Come previsto dall’Accordo di Programma Quadro stipulato con l’agenzia Regionale Universiadi – ARU2019, gli altri interventi approvati e finanziati riguarderanno la sistemazione del Palavignola per oltre 2 milioni e 200mila euro e dello Stadi Pinto per 1 milione 453mila euro.

Nel corso della seduta odierna la Giunta ha anche approvato, su proposta dell’assessore agli Impianti Sportivi Alessandro Pontillo, la delibera di intitolazione del Campo sportivo di via S. Commaia alla memoria del calciatore Marco Fazzi. Il provvedimento segue la richiesta del Delegato del CONI di Caserta, Michele De Simone, con la quale si propone all’Amministrazione di intitolare l’impianto comunale, pronto per essere completamente riqualificato, all’indimenticato calciatore dell’U.S. Casertana Calcio Marco Fazzi, che, negli anni 70 rappresentò la punta di diamante della Società, contribuendo in modo determinante sotto la sua guida a condurre la squadra cittadina ad alti livelli in campo nazionale con la disputa del campionato di serie B.  La proposta è stata immediatamente condivisa dall’Amministrazione Comunale “in quanto – si legge nel provvedimento – il compianto Marco Fazzi ha lasciato nell’ambiente casertano un ricordo indelebile per le grandi doti sportive ed umane, nonché per aver scelto di risiedere nella nostra città anche al termine della sua carriera sportiva e l’intitolazione del campo di via S.Commaia costituisce quindi un dovuto riconoscimento a chi, come lui, si è distinto nella diffusione della pratica sportiva e merita di essere ricordato nella memoria  della città”.

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