Uno sguinzagliatoio al Parco degli Aranci, nel giro di qualche mese la realizzazione della struttura

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In questa periferia popolosa quasi l’80% delle famiglie possiede un animale domestico d’affezione

L’incontro ieri dei residenti con il Consigliere Comunale Andrea Boccagna e l’assessore al ramo Massimiliano Marzo

Quello degli sgambatoi dove poter far scorrazzare in libertà i propri cani è un tema annoso a Caserta, se ne parla da molto tempo, perché di aree pubbliche in città non ce ne sono molte, anzi forse 1, se contiamo la piccola area di sgambamento a via Gemito all’interno della omonima villetta.

Quali sono le altre aree urbane dedicate ai cani? Nell’ultimo decennio, e meno male, sono cresciute quelle a pagamento, gli asili come si chiamano adesso, o meglio i dog park. Ma ribadiamo, non sono ad accesso libero e dunque il cittadino comune cosa fa, approfitta degli spazi verdi a disposizione e “confonde” le villette comunali o qualunque altro spazio pubblico con cancello con un’area di libertà dove far correre e divertire il proprio cane.

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Molti frequentatori abituali delle villette chiuderebbero addirittura i cancelli per consentire una maggiore sicurezza e libertà di movimento agli animali e di fatto impedendo alle persone, famiglie e bambini un libero ingresso.

Nella popolosa periferia di Parco degli Aranci quasi l’80% delle famiglie possiede un animale domestico d’affezione, si tratta di uno o addirittura due animali a famiglia ed è da moltissimo tempo che si tenta di recuperare uno spazio pubblico da destinare allo sgambamento dei cani.

In passato, dai privati cittadini ai comitati di quartiere si è provato ad interessare l’amministrazione comunale per l’apertura di uno sguinzagliatoio, talvolta dovendo combattere non solo contro la farraginosità e la complessità delle relazioni amministrative, ma anche con l’ostracismo di parte della popolazione e dei residenti poco amanti degli animali.

Nel 2022 era addirittura partita una petizione online ad opera dell’artista casertana residente in zona Fiorella Pontillo, che però non era riuscita ad arrivare a buon fine. Ma sembra che qualcosa si stia smuovendo.

Nel tardo pomeriggio di ieri si è tenuto nel quartiere un incontro informale tra un gruppo di residenti, la presidente del Comitato di Quartiere Assunta di Rauso, la responsabile del gruppo di Cittadinanza Attiva Ciò che vedo in Città Caserta Mariagrazia Manna, con il consigliere comunale di riferimento Andrea Boccagna e l’assessore al ramo, Massimiliano Marzo.

Lo spazio da destinare allo sguinzagliatoio sarebbe già stato individuato in viale degli Aranci, nei pressi della rotonda, resta da verificare la completa disponibilità ad uso comunale e secondo l’assessore Marzo “Nel giro di pochissimo, anche un mese volendo, potrebbero già partire i lavori e finanche terminare il progetto”.

Un’opera fortemente voluta anche dal consigliere Boccagna che ha ribadito di come si tratti di un progetto assolutamente fattibile in tempi brevi e che non comporterà nemmeno un grande impegno economico da parte del Comune di Caserta.

Gli spazi verdi nelle città sono risicati ma molte amministrazioni comunali si stanno ormai muovendo per riservare spazi dove i 4 zampe possano correre e muoversi liberamente senza dare fastidio, senza farsi infastidire ed evitando litigi tra i proprietari e non.

C’è speranza ed entusiasmo nell’accogliere questa promessa, dopo così tanti tentativi andati a vuoto nel corso degli anni. Parco degli Aranci potrebbe fare un passo avanti in un progetto di civiltà, nella speranza che alla sua realizzazione, il palyground di zona, torni alla sua normale destinazione d’uso, considerato che oggi è il bagno verde dei 4zampe del quartiere, i cui proprietari lo utilizzano anche con una certa arroganza.

Resta da capire, una volta che il progetto sgambatoio sia davvero realizzato, quanto saranno poi civili ed educati i cittadini nel saperlo utilizzare e gestire. Ma questa è un’altra storia.