Un progetto multidisciplinare innovativo trasforma i ragazzi da spettatori passivi a cittadini attivi, grazie al supporto di scuole, istituzioni e associazioni
Bullismo, cyberbullismo e devianza giovanile: fenomeni complessi che richiedono risposte radicali, non semplici elenchi di regole. È con questa consapevolezza che nasce V.O.C.E. (Vivere Oltre il Cyber-bullismo con Empatia) , un progetto promosso dall’OdV Comitato BibliotecAttiva che punta a un vero e proprio cambio di paradigma.
L’idea: dal dolore personale a un’energia collettiva
All’origine di questa iniziativa c’è una storia autentica e potente: l’esperienza personale di una mamma che ha trasformato il proprio vissuto familiare in una spinta costruttiva per l’intera comunità. Grazie a quella sensibilità, l’OdV Comitato Biblioteca Attiva ha costruito un percorso incentrato sull’ascolto, la protezione dei più giovani e il bisogno di ownership – quel senso di appartenenza fondamentale per ragazzi e comunità.
L’obiettivo è chiaro: rendere ogni ragazzo protagonista del cambiamento attraverso arte, tecnologia e dialogo, utilizzando l’art-therapy per elaborare i conflitti e rafforzare l’autostima.
Una rete di collaborazioni e patrocini di valore
Il progetto ha ottenuto il patrocinio morale del Comune di Maddaloni, concesso dal Sindaco Andrea De Filippo, con il sostegno attivo dell’assessore alla cultura Caterina Ventrone e dell’assessore all’istruzione Annarita Santangelo, presenti in tutte le fasi, anche quelle più delicate.
Per la realizzazione delle attività, fondamentale è stato il contributo di numerosi istituti scolastici:
Liceo “Don Gnocchi” (partner alla comunicazione), che ha curato l’identità visiva realizzando il Logo e lo “Spot” ufficiale del progetto.
Gli alunni degli Istituti Comprensivi della città che hanno prodotto il materiale creativo:
I.C. Luigi Settembrini, I.C. Franco Imposimato, Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, I.C. Maddaloni 2 – Valle e I.C. Aldo Moro.
Le 5 tappe del percorso trasformativo
V.O.C.E. si articola in un cammino che coinvolge l’intera comunità in cinque fasi:
Esprimere l’Invisibile – Creazione di contenuti multimediali, video-reels, opere letterarie e artistiche da parte degli studenti.
Mani che Rigenerano – Laboratorio di ceramica curato dall’artista Clementina Ianniello presso l’Istituzione Museo Civico di Maddaloni, per realizzare un’opera speciale che sarà svelata in seguito.
Dialoghi tra le Righe – Incontri di riflessione guidata presso la Libreria Mondadori, partendo da testi specifici per ragazzi.
Esposizione e Sensibilizzazione – Convegno immersivo all’interno del laboratorio sociale “Radici Future” con personalità di rilievo del territorio.
Oltre le Pagine – Presentazione del libro/e-book in partnership con la libreria Il Girasole, che raccoglie alcuni dei migliori lavori degli studenti.
V.O.C.E. è una “voce corale”
«Non è solo una risposta al disagio, ma una “voce corale” che vuole plasmare il futuro della nostra comunità» – sottolineano i promotori.
Grazie a un approccio multidisciplinare e all’empowerment giovanile, V.O.C.E. (Vivere Oltre il Cyber-bullismo con Empatia) dimostra che è possibile uscire dalla logica dell’emergenza per costruire, insieme ai ragazzi, un cambiamento duraturo e autentico.








































