All’Hub vaccinale della Caserma Ferrari Orsi oggi è AstraDay, l’Open Day di AstraZeneca

Mentre il presidente De Luca ha annunciato già da ieri lo stop della campagna vaccinale in Campania per l’esaurimento delle scorte Pfizer, questo almeno fino a mercoledì dove pare resteranno inattivi i centri vaccinali di Capodichino e della Mostra d’Oltremare, all’Hub vaccinale di Caserta, la Caserma Ferrari Orsi si è vaccinato ieri lunedì 10 maggio, fino alle 14.00.

Poi uno stop di mezza giornata per riorganizzare il tutto, da oggi, martedì 11 maggio infatti, già dalle prime luci dell’alba si può dire, è scattata la 24 ore di AstraDay tanto annunciata che ha visto in questi giorni una folle corse alle registrazioni su di un sito dell’Asl francamente in grandissimo affanno.

Le prenotazioni come ormai sappiamo, sono andate esaurite in brevissimo tempo, raggiungendo il limite massimo di prenotati, generando però altre problematiche di non poco conto.

In pratica il sistema non ha potuto o non è riuscito a gestire gli orari degli accessi, accavallando così gli ingressi dei cittadini che si sono trovati prenotati in moltissimi negli stessi orari. Sono state dunque necessarie addirittura le telefonate, messaggi ed email per poter cambiare gli orari di prenotazione e consentire accessi in sicurezza ed organizzati per tutti.

Dunque oggi sarà un vero tour de force per gli operatori sanitari, per i militari ed i volontari che sono in accoglienza e per  i quasi 5000 che beneficeranno della somministrazione del vaccino AstraZeneca, una operazione considerata già un grande successo, dopo l’evento boom tenutosi all’Ospedale Anastasia Guerriero di Marcianise il 3 maggio che ha visto una enorme ed inattesa affluenza di giovani.

Ma non per tutti un vero successo, le difficoltà organizzative occorse sono state recepite da molti come una maratona pressapochista e ci si chiede come mai non abbiano lasciato l’accesso libero, inciampando sulla registrazione preventiva.

Poi terminato l’Open day verificheremo se il Governatore De Luca ha avuto ragione annunciando l’arrivo di nuove dosi di Pfizer per mercoledì 14 maggio. “Dovremmo immunizzare il Paese entro settembre – ha detto il Presidente della Regione Campania in una intervista – ma con questi tempi ci vorranno altri 10 mesi“.