Vaccini, De Luca: al via le vaccinazioni per i bambini, si apriranno hub dedicati con i pediatri

A margine della conferenza stampa all’Auditorium Oscar Niemeyer – dove La Fondazione Ravello presenta le letture su Dante, protagonisti Toni Servillo, Alessandro Preziosi e Lisette Oropesa  – il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ha parlato con i giornalisti facendo un punto della situazione sulla situazione vaccinale e sull’organizzazione dei vaccini ai bambini.

In generale, è importante innanzitutto pensare a limitare feste in piazza e anche al chiuso, ma sono sicuro che le faranno tutti – ha sottolineato De Luca –  la notte di Capodanno nessuno sarà in grado di fare controlli di mascherine e green pass e non vorrei che per la sola occasione di una festa dovremmo poi pagarla per i mesi futuri.

Per questo le singole amministrazioni hanno la responsabilità di prendere delle decisioni in merito, in base all’andamento dell’epidemia sul proprio territorio, aldilà dell’ordinanza regionale. Nel frattempo facciamo tutto quanto c’è da fare per continuare e completare le vaccinazioni ma soprattutto per i bambini dai 5 i 12 anni, situazione delicatissima, sarà un passaggio essenziale per tentare di tornare alla vita normale”.

Intanto alle 14 c’è la prima riunione dell’Unità di Crisi per organizzare tutti i passaggi necessari con le Asl. La mia opinione è che dobbiamo avere luoghi dedicati ai bambini con la presenza dei pediatri e ancora meglio sarebbe nelle scuole dove la presenza dei genitori potrebbe essere un motivo di distensione e leggerezza.

E’ un lavoro davvero impegnativo per portare a vaccinare migliaia e migliaia di bambini. L’importante che non ci sia confusione e non si diffondano notizie false, cercheremo di organizzarci come con la vaccinazione ordinaria, antipolio, antidifterite ecc, che si fa nei distretti, per fare anche quella anticovid”.

Nuova organizzazione per gli Hub vaccinali
In questo momento siamo in pieno lavoro, sono stati allungati gli orari degli hub, abbiamo dato indicazioni ai Direttori Generali delle Asl di aprire anche altri centri di vaccinazione. Ieri siamo andati oltre le 30mila vaccinazioni con punte di 42mila, per mesi gli hub si sono svuotati, oggi c’è un nuovo afflusso con file chilometriche davanti agli ingressi dei centri vaccinali. Dobbiamo impegnare più forze, ma il personale è sempre lo stesso.

In questo momento però darei priorità ai bambini. Un adulto può anche aspettare un’ora, i bambini no. Per loro ci vuole una organizzazione e una sensibilità straordinaria e l’organizzazione attenta con i pediatri ed i medici di famiglia per vivere questo momento in maniera serena e con straordinaria umanità”.