Vaccini? De Luca: “Fate la terza dose. Ascoltate solo la Regione, da Roma notizie confuse”

Vincenzo De Luca

L’appello di De Luca: “Rispondete alle convocazioni, ma presentatevi anche spontaneamente, non c’è bisogno neanche delle convocazioni”.

La diretta streaming del Presidente della Campania Vincenzo De Luca come ogni settimana fa il punto della situazione in particolare sulla gestione della pandemia e sulle vaccinazioni. Focus sulla campagna vaccinale e sulle terze dosi.

Stiamo procedendo ormai con la terza dose – riferisce il Governatore – e lo facciamo contestualmente a persone anziani, immunodepressi e fragili, ma contestualmente mondo della scuola, forze dell’ordine e personale sanitario. Lo dico perché mi è capitato di sentire di nuovo da parte del commissario di governo per il Covid le fasce di età. Noi a maggio e giugno facevamo 70mila vaccinazioni al giorno oggi arriviamo a 20mila.

Dunque, c’è spazio per fare le vaccinazioni non per fasce di età, ma per fare tutti, per vaccinare tutti contestualmente, a cominciare, oltre che dagli ospiti delle Rsa dove abbiamo quasi completato la somministrazione della terza dose, dal personale scolastico, dalle forze dell’ordine e dal personale sanitario.

Questo è l’appello che io faccio: rispondete alle convocazioni, ma presentatevi anche spontaneamente, non c’è bisogno neanche delle convocazioni”.

La stoccata del Presidente a Roma
Fate uno sforzo per non ascoltare nulla di quello che viene trasmesso da Roma, né autorità sanitarie né esperti, né trasmissioni televisive pollaio. Abbiate fiducia almeno in una autorità istituzionale, la Regione, se dovessimo dare retta a Roma sarebbe sconvolgente. Abbiamo l’Aifa, l’Iss, il Cts, il ministero della Salute e, nulla di meno, il commissario al Covid e ognuno dice cose diverse.

Siamo nella quarta ondata e dobbiamo stare attenti
“Siamo, come del tutto evidente, ormai nella quarta ondata di contagio Covid. Da qui a un mese avremo una situazione più pesante, perché cominceremo ad avere non solo una maggiore diffusione di contagio, ma anche l’emergere di fenomeni legati all’influenza stagionale. Qui dobbiamo stare attenti, perché se avremo da qui a un mese e mezzo l’esplosione della quarta ondata e l’esplosione dell’influenza noi avremo gli ospedali di nuovo ingolfati.

Magari non le terapie intensive, sicuramente meno di un anno fa, ma avremo gli ospedali intasati e avremo di nuovo difficoltà a garantire i servizi ordinari ai nostri concittadini. Non intendo perdere più tempo a spiegare ad alcuni nostri concittadini che la stupidità non è un argomento. Non ho più alcuna voglia di seguire l’imbecillità espressa in queste settimane, gente che confonde la libertà di contagiare gli altri con la libertà democratica. Idiozie, basta. Preoccupiamoci per i nostri figli, per tutelare la salute delle nostre famiglie”.

L’obbligo della mascherina è diventato un fatto serio
La Regione Campania è l’unica in Italia ad aver reso obbligatorio l’uso delle mascherine sempre, anche d’estate, anche all’aperto”. sottolinea il Presidente.

Oggi, di fronte alla quarta ondata, l’obbligo della mascherina diventa una cosa da rispettare seriamente. Io faccio appello alle forze dell’ordine, ai Comuni che sono completamente distratti, alle Polizie municipali, perché facciano rispettare l’ordinanza regionale che obbliga all’uso della mascherina.

Vedo troppa gente che negli assembramenti serali, notturni di fine settimana, continua a stare senza mascherina e senza l’ombra di un controllo. Io non ho visto in queste settimane una pattuglia di forze dell’ordine o di polizia municipale che abbia elevato un verbale nei confronti di chi, in situazioni di assembramento, stava senza mascherina tranquillamente. In Campania l’uso della mascherina è obbligatorio, ma è del tutto evidente che se nessuno controlla prevarranno gli irresponsabili e daremo un’altra spinta al contagio“.