Vaccini, De Luca plaude all’impegno della sanità campana ma è ancora polemica sul mancato arrivo

Ricordiamo sempre che in Campania abbiamo 15mila dipendenti in meno nella sanità e tutto quello che si fa per l’epidemia Covid viene fatto avendo un apparato di 15mila unità lavorative in meno rispetto all’Emilia Romagna, al Veneto, la metà dei dipendenti che ha la Lombardia“.

Sono le parole del Presidente della Regione Vincenzo De Luca per sottolineare ancora una volta la disparità di condizioni in cui sta lavorando la Campania.

Dico questo per rendere onore a migliaia di nostri dipendenti della sanità pubblica, che stanno dando una prova straordinaria di impegno. Ci sono poi due elementi importanti per noi: abbiamo il dato più basso di occupazione delle terapie intensive, e il numero minore di decessi Covid (in base alla popolazione)”.

Situazione vaccinazioni in Europa:

E ritorna sulla questione della penuria di vaccini e sul loro mancato arrivo.

Il problema, in questo momento, è avere la disponibilità dei vaccini per accelerare nella campagna di immunizzazione. Ad oggi la Campania ha ancora 207.000 vaccini in meno rispetto alla popolazione.

È uno scandalo nazionale di cui nessuno parla.

Incredibilmente nella regione a più alta densità abitativa d’Italia, sottraggono a 207.000 cittadini campani il vaccino a cui hanno diritto”.

Nel grafico in foto, i dati delle vaccinazioni in Campania aggiornati alle ore 14 del 29 aprile 2021.

Tabella vaccinazioni

Intanto il bollettino vaccinazioni di ieri, 29 aprile 2021 indica un avanzamento del ritorno vaccinale che fa ben sperare. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 1.181.851 cittadini. Di questi 448.500 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 1.630.351.