Vale una condanna a 5 anni la morte di Emanuele Reali, il Carabiniere ucciso sotto un treno

È stato condannato a soli 5 anni Pasquale Attanasio, l’uomo che nel novembre del 2018, fuggendo lungo i binari della stazione di Caserta, causò la morte di Emanuele Reali, il carabiniere di soli 34 anni che lo inseguiva e che finì purtroppo per essere travolto dal treno in corsa.

Tecnicamente per la legge, Attanasio è responsabile solo di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, non c’è ovviamente l’aggravio morale per questa morte, nonostante la sequenza dei fatti in essere abbia poi effettivamente causato la morte del Carabiniere.

Quella terribile mattina del 6 novembre, l’uomo, insieme ad altri tre complici stava per svaligiare l’ennesimo appartamento a Caserta, quando furono fermati dagli uomini dell’Arma che da tempo stavano indagando su questi furti reiterati. L’inseguimento e la tragica fine poi sono purtroppo alle cronache.

La Giunta del Comune di Caserta, ricordiamo, nel mese di giugno ha deliberato di intitolare una strada al Vicebrigadiere, su proposta del sindaco Carlo Marino: “Il suo altissimo senso del dovere e il suo sacrificio emozionarono tutta la città“.