Valentino Rossi rinnova per due stagioni con la Yamaha, correrà in MotoGp fino a 41 anni

E’ una storia d’amore che vuole finire il più tardi possibile quella tra Valentino Rossi e la Yamaha. Il campione di Tavullia correrà in MotoGp fino al 2020, quando avrà la “veneranda” età di 41 anni. I suoi milioni di tifosi sparsi per il mondo possono quindi gioire perché potranno godersi le sue imprese per altre tre stagioni, compresa quella che prenderà il via domenica prossima in Qatar.

Proprio nel paese asiatico il Dottore ha firmato il contratto che lo legherà praticamente a vita alla casa motociclistica giapponese. Il sodalizio con la Yamaha dura ormai dal 2004 ed è stato interrotto solo per due stagioni, tra il 2011 e il 2012, quando Vale tentò, senza grandi risultati per la verità, l’avventura in sella alla Ducati.

Nel corso della sua lunga carriera, iniziata nel 1996, Rossi ha vinto 9 titoli iridati e 115 gran premi, disputandone 365 di cui 273 nella classe regina (prima 500 e poi MotoGp). Da domenica inizierà la sua sfida personale per conquistare il decimo mondiale contro avversari temibilissimi come Marquez, Dovizioso e il compagno di squadra Vinales.

La voglia di vincere del dottore è ancora intatta ed è per questo che ha deciso, dopo una lunga riflessione, di siglare, proprio alla vigilia della prima gara del motomondiale e nello stesso posto in cui aveva firmato il contratto precedente, l’accordo con la Yamaha : “Quando firmai l’ultimo contratto nel 2016 – dice Valentino in una nota – mi chiesi se non fosse l’ultimo. Allora decisi che avrei preso la decisione in queste due stagioni. Durante le quali ho capito che correre con la M1 mi fa stare bene. Ringrazio la Yamaha, Lin Jarvis e Maio Meregalli in particolare, per la fiducia che ripongono in me, perché la sfida è grande, restare competitivi a 40 anni. So che sarà difficile e richiederà tanto impegno da parte mia, ma non ho cali di motivazione. È per questo che ho firmato per due anni“.

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