La Regione Campania ha ammesso a finanziamento l’intervento sui punti di accesso alla rete viaria principale e al sito Unesco
Le risorse arrivano nell’ambito dell’Accordo per la Coesione
VALLE DI MADDALONI – Tre milioni di euro per la riqualificazione e il potenziamento dei punti di accesso alla rete viaria principale e al sito Unesco dell’Acquedotto Carolino.
È l’importo del finanziamento formalmente ammesso dalla Regione Campania per l’intervento previsto nel territorio di Valle di Maddaloni, secondo quanto comunicato a seguito del decreto dirigenziale n. 112 del 30 luglio 2026, con contestuale impegno contabile delle risorse.
Il progetto riguarda uno dei beni più rilevanti del patrimonio storico e monumentale della provincia di Caserta. L’Acquedotto Carolino, progettato da Luigi Vanvitelli per alimentare il complesso della Reggia di Caserta e inserito nel 1997 nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco nell’ambito del sito delle “Reali tenute borboniche”, attraversa anche il territorio di Valle di Maddaloni.
L’intervento finanziato riguarda in particolare i punti di accesso alla rete viaria principale e al sito dell’Acquedotto Carolino, con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro. Le risorse sono ricondotte all’Accordo per la Coesione della Regione Campania, nell’ambito della programmazione che ha consentito di portare il progetto alla fase del finanziamento.
Il provvedimento regionale segna quindi un passaggio formale nell’iter dell’intervento: l’opera dispone ora delle risorse impegnate, mentre dovranno seguire le successive fasi amministrative e tecniche necessarie alla realizzazione dei lavori.
A evidenziare il finanziamento è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vincenzo Santangelo, che collega l’attuale stanziamento al lavoro di programmazione e interlocuzione istituzionale avviato nella precedente consiliatura regionale.
«Queste risorse non arrivano per caso. Sono il frutto di un’intensa attività di programmazione e di interlocuzione istituzionale realizzata negli anni scorsi, che ha permesso di inserire l’intervento nell’Accordo per la Coesione della Regione Campania e di farlo arrivare fino al finanziamento», afferma Santangelo.
Il progetto punta, secondo quanto riferito dal consigliere regionale, alla messa in sicurezza e al miglioramento della viabilità collegata al sito monumentale, oltre che alla sua valorizzazione. L’attenzione è quindi rivolta non soltanto alla conservazione del bene storico, ma anche alle condizioni di accesso a un’area che rappresenta uno degli elementi del patrimonio culturale della provincia di Caserta.
«Un impegno concreto, costruito con determinazione, a favore della messa in sicurezza e del miglioramento della viabilità e della valorizzazione di un sito di straordinaria importanza storica e culturale come l’Acquedotto Carolino, patrimonio Unesco», sottolinea Santangelo, annunciando anche l’intenzione di seguire l’iter successivo affinché le risorse si traducano nella realizzazione delle opere previste.
Il finanziamento ammonta complessivamente a 3 milioni di euro e l’ammissione, con contestuale impegno contabile, è stata disposta con il decreto dirigenziale regionale n. 112 del 30 luglio 2026.








































