Un tavolo tecnico tra Pro Loco “Valle”, AIR Campania e Comune getta le basi per una mobilità sostenibile. Nuove fermate e valorizzazione dell’Acquedotto Carolino al centro del progetto.
VALLE DI MADDALONI. Mobilità sostenibile, riscoperta dei beni storici e collegamenti turistici potenziati. Sono questi i pilastri dell’incontro che si è tenuto lo scorso 7 maggio, destinato a segnare un punto di svolta per la valorizzazione territoriale di Valle di Maddaloni e delle sue eccellenze, a partire dall’Acquedotto Carolino e dai celebri Ponti della Valle.
L’iniziativa, nata su sollecitazione della Pro Loco “Valle”, ha già ottenuto il via libera da AIR Campania – l’Agenzia Regionale per l’Innovazione e la Mobilità – e ha visto la partecipazione del presidente dell’associazione Domenico Mauro, del consigliere Aldo Ciccarelli e della guida turistica Michela Saccone. Per AIR Campania erano presenti l’ingegnere Petronelli e l’assistente ingegnere Faudato.
Fermate strategiche: l’Acquedotto Carolino entra nel circuito
Il primo nodo affrontato nel confronto tecnico riguarda il potenziamento del trasporto pubblico locale. In particolare, è stata accolta la richiesta di rivalutare il punto di fermata autobus già esistente in Viale degli Archi. Ma l’obiettivo è più ambizioso: valutare l’attivazione di nuove fermate in prossimità dell’Acquedotto Carolino, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico-ingegneristico della provincia di Caserta, oggi patrimonio UNESCO.
L’accessibilità a questa infrastruttura settecentesca – finora penalizzata da carenze di collegamenti – diventerebbe così il volano per un turismo culturale diffuso, capace di decongestionare i flussi tradizionalmente concentrati sulla Reggia.
L’idea faro: un bus elettrico lungo l’antica ferrovia
Il cuore innovativo del progetto riguarda però un’ipotesi di collegamento green a basso impatto ambientale: un servizio di bus elettrico che metta in rete la Reggia di Caserta con i Ponti della Valle, ripercorrendo idealmente il tracciato del vecchio percorso ferroviario dismesso.
L’iniziativa – secondo quanto emerso durante l’incontro – rappresenterebbe una doppia opportunità:
sul versante turistico: creando un itinerario culturale unitario tra due simboli del territorio (il capolavoro vanvitelliano e l’opera ingegneristica dei Ponti);
sul versante ambientale: incentivando una mobilità a emissioni zero, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica della Regione Campania.
Prossimi passi: un secondo tavolo con il Comune
L’incontro si è chiuso con un risultato operativo concreto. Grazie alla sinergia tra Pro Loco “Valle” e Comune di Valle di Maddaloni, con il sostegno del sindaco Francesco Buzzo, è stata condivisa la volontà di fissare un secondo tavolo di confronto allargato a tutti i soggetti coinvolti.
L’obiettivo dichiarato è quello di tradurre le idee in un progetto realmente cantierabile, definendo tempi, risorse e responsabilità. «Vogliamo agire in maniera incisiva e concreta», hanno sottolineato i partecipanti, «per sviluppare una soluzione vantaggiosa per l’intera comunità».








































