Come verificare funzionamento di un triac

Come verificare funzionamento di un triac

In questo articolo vediamo come è possibile verificare il funzionamento di un triac. Un modo per controllare che tutto sia corretto e che il dispositivo svolga adeguatamente i suoi doveri. Ma prima di tutto: che cos’è un triac? Il termine ( dall’inglese TRIode for Alternating Current) indica un componente elettrico a semiconduttore. Esso è progettato per controllare al meglio i carichi di corrente alternata. Il triac ha tre uscite: anodo e catodo (costituiscono la potenza, indicati di seguito con A1 e A2) e gate (costituisce il controllo o G).

La verifica di un triac con il multimetro

È sempre importante occuparsi delle opportune verifiche dei componenti elettronici. Così si è sicuri che ogni parte del sistema in questione sia perfettamente in funzione. Per quanto riguarda i triac, un modo per effettuare i controlli è dotarsi di un multimetro in portata per ohm (detto anche ohmmetro).

La verifica di guasti del triac 

Per verificare correttamente che il triac funzioni bisognerà mettere in contatto le sonde del multimetro con i terminali A1 e A2. Se sullo strumento vi sarà un esito positivo (solitamente indicato semplicemente con ”1” o “0L”) allora vuol dire che è tutto ok.

In caso contrario il valore sarà vicino a zero e il triac è rotto. Se non vi è cortocircuito tra i due terminali (A1 e A2) bisognerà controllare il terzo, cioè l’elettrodo di controllo (G). Toccando con le sonde uno dei terminali di alimentazione e quello G, il valore riportato sullo schermo del multimetro sarà basso (dovrebbe essere di 80-200).

Verificare se il triac si apre e chiude correttamente

Bisogna sapere che i triac hanno due stati: aperto (la corrente passa) e chiuso (la corrente non passa). A tal proposito, come è possibile verificare se il triac si apre e chiude correttamente? Per fare ciò bisogna:

  1. Cortocircuitare l’elettrodo di controllo G con uno dei terminali del multimetro.
  2. Applicare una tensione di controllo, cioè la corrente, a G.
  3. Controllare i valori restituiti dal multimetro.
  4. Rimossa la tensione dall’elettrodo di controllo fare attenzione. Infatti il triac si può richiudere se non si mantiene una certa soglia di corrente.
  5. Con un ohmmetro si può constatare se l’elemento sia rotto (la resistenza sarà abbastanza bassa) o funzionante (tenderà all’infinito).

Altri metodi per controllare il triac 

Ci sono altri modi per controllare i triac, tipo con un semplice circuito. Si avrà bisogno di una lampadina o il classico LED e di una batteria. Utile se non si ha un multimetro e si è alla ricerca di un modo alternativo per verificare il funzionamento del dispositivo.

Infine vi sono anche i tester universali di componenti radio (spesso chiamati semplicemente tester o transistor). Questi sanno misurare diversi aspetti degli strumenti elettronici come capacità, induttanza o resistenza.