Giovedì 26 febbraio alla Giunti Libreria il debutto con Annamaria Parnolfo
In programma anche Borrelli, Rosiello ed Eisenberg
CASERTA – La poesia al femminile si prende la scena con “Versi che non chiedono permesso”, rassegna promossa da Liberi Orizzonti Aps in collaborazione con diverse realtà culturali del territorio. Un ciclo di incontri dedicato alla forza della parola e alla sensibilità poetica delle donne, che si aprirà giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 18:00, presso la Giunti Libreria Caserta.
La serata inaugurale avrà come protagonista Annamaria Parnolfo, che presenterà la sua opera poetica “Il Tuo Sussurro”. L’incontro prevede i saluti di Angela Capasso, presidente di Liberi Orizzonti, e di Rachele Cantelli, presidente di Fidapa – BPW Italy sezione di Caserta. Il dialogo con l’autrice sarà affidato a Marianna Marsilio, docente di lettere, mentre le letture dei testi saranno curate da Raffaella Feola, vicepresidente della sezione casertana di Fidapa.
Dopo Afragola Teramo, Portici e di nuovo Afragola, l’opera prima ” Il tuo sussurro” di Annamaria Parnolfo sarà Caserta. Il volume della giovanissima poetessa, edita dalla Bertoni ha riscosso un lusinghiero successo di pubblico e critica con una discreta vendita su Amazon. Un volume che ha catturato il lettore per la facilità di lettura, per i temi trattati, amore ed aspetti sociali, dove tutti si riconoscono.
La rassegna, pensata come un percorso in più tappe, proseguirà con altri tre appuntamenti, tutti dedicati a voci poetiche femminili: 13 marzo con Daniela Borrelli, 2 aprile con Marina Rosiello e 16 aprile con Maria Stella Eisenberg. Un calendario che intreccia generazioni, stili e percorsi diversi, mantenendo come filo conduttore la centralità della parola poetica e dello sguardo delle donne sulla realtà.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di promozione della lettura e della cultura portate avanti da Liberi Orizzonti e dai partner coinvolti, tra cui il Patto per la lettura Città di Caserta, Giunti al Punto librerie, Fidapa – BPW Italy sezione di Caserta, Gabbiana e Assovoce CSV. Un lavoro di rete che conferma la volontà di radicare sul territorio momenti di incontro non episodici, ma strutturati.
“Versi che non chiedono permesso” si propone così come uno spazio di ascolto e confronto, in cui la poesia diventa strumento di espressione, ma anche di relazione e consapevolezza. Un’occasione, per il pubblico casertano, di avvicinarsi da vicino alle autrici e ai loro testi, in un contesto che mette al centro la qualità della parola e la continuità del dialogo culturale.









































