Verso le Prefinali nazionali di Miss Italia: Intervista ad Anastasia Violante, Miss Eleganza Campania 2021

Anastasia (Asia) Violante, Miss Eleganza Campania 2021. Foto di Niko Foto.

Non poteva esserci una fascia più adeguata di “Miss Eleganza” per Anastasia Violante, Asia per gli amici. Altezza di 175cm, perfetta dizione in Inglese in virtù dei suoi studi, 24 anni il prossimo 3 dicembre. Asia è di Pomigliano D’Arco, in provincia di Napoli, ed ha vinto alla Finalissima Regionale di Miss Italia la fascia di “Miss Eleganza Campania 2021”, dunque è una delle nove prefinaliste nazionali che rappresenteranno la nostra Regione all’82esima edizione di Miss Italia.

Asia ci ha raccontato della sua passione per la moda, del suo lavoro di modella e, soprattutto, della sua avventura a Miss Italia – che affronta con grande serenità e determinazione – in questa intervista esclusiva:

È la prima volta che partecipi a Miss Italia?
Sì, è la prima volta che partecipo a Miss Italia e per me questa vittoria è stata del tutto inaspettata. Mi sono iscritta a fine estate quasi per gioco e, inaspettatamente, sono arrivata seconda alla Selezione di Castelvolturno. Mi sono presentata di nuovo alla Finale Regionale di Giugliano in Campania ma sono arrivata solo quarta. Quindi non volevo più continuare, anche perché il mio primo obbiettivo e l’università. Poi mi sono presentata alla Finalissima Regionale sotto consiglio di mia madre e del mio fidanzato, anche se quella mattina avevo superato un esame all’università ed ero stanchissima. Ho voluto provarci. Alla fine, sono riuscita a rientrare tra le 9 prefinaliste. Non me lo aspettavo!

In passato avevi già partecipato ad altri concorsi di bellezza?
Ho partecipato nel 2018 ad un altro concorso ma ho concluso l’esperienza volutamente perché il mio obbiettivo principale è l’università. Anche se la mia più grande passione è la moda, quindi parallelamente ero anche impegnata a cercare di farmi spazio in questo mondo. Infatti, è da qualche anno che lavoro come modella.

Che differenza c’è tra Miss Italia e gli altri concorsi?
Miss Italia è da sempre il più conosciuto, è quello che ogni bambina guarda in televisione con occhi sognanti. In realtà questo non è mai stato il mio sogno principale però anche io ho sempre guardato il concorso con occhi sognanti. Pensavo di non essere all’altezza. Poi mi sono resa conto che credere di non essere all’altezza non è sempre giusto, è meglio provarci. Ho deciso di accettare la sfida, di mettermi alla prova.

Miss Italia è nato nel 1939, come fa qualcosa di nato in altri tempi ad essere ancora moderno ed a risultare ancora attraente agli occhi di una ragazza nel 2021?
Beh, è attraente perché agli occhi delle ragazze è affascinante l’idea di partecipare a qualcosa che ci elevi. Il ruolo della donna è sempre stato difficile, invece Miss Italia ti fa sognare, ti fa sentire importante. C’è anche l’idea di imporsi come donna forte e determinata, capace di vincere. Miss Italia è un evento dedicato solo alla donna e che tutta l’Italia guarda. Gli Italiani vogliono sapere chi è Miss Italia. Quindi perché non continuare a farlo? Questo concorso ha una valenza particolare per la donna.

Secondo te oltre alla bellezza in un concorso di bellezza contano anche altre capacità?
Certo, io credo che la bellezza sia una qualità tra le altre. Tante volte una persona si rende bella ed affascinante anche per cosa dice, per il suo modo di fare, per come si pone, per le parole che sceglie. Io cerco sempre di migliorarmi, di informarmi.

Mi sapresti descrivere l’emozione di stare sul palco di Miss Italia?
All’inizio ero molto tranquilla perché, lavorando come modella, sono abituata a sfilare e ad avere gli sguardi del pubblico su di me. Poi, quando Erennio De Vita (il presentatore) ha detto il mio nome perché avevo vinto la fascia per è cambiato tutto. Alla Finalissima Regionale, quando ho capito che sarei stata una delle nove prefinaliste nazionali, quando ho fatto l’ultima passerella con la fascia, quello è stato il momento in cui ho sentito tutta l’emozione.

Anastasia Violante, foto di Niko Foto.

Che consiglio ti senti di dare ad una ragazza che sta pensando se partecipare a Miss Italia?
Semplicemente di partecipare a Miss Italia! Non pensare di non essere all’altezza. Provarci sempre perché può andare bene oppure può andare male ma se va male non è un problema. Il primo consiglio che mi sento di dare a chiunque voglia intraprendere una nuova strada è farlo. Io ci ho provato, non voglio avere rimpianti.

Hai detto che la tua passione è la moda ma il tuo obbiettivo principale è un altro. Qual è questo obbiettivo?
Studio lingue, sto studiando per la laurea specialistica, mi sto specializzando in linguistica inglese e spagnola. La mia passione è la moda, mi piace tanto anche il mondo dello spettacolo. Io credo che le lingue mi possano aiutare in quel mondo. Ma credo anche che entrare nel settore della moda e dello spettacolo sia un sogno quasi irrealizzabile, è per questo che continuo a studiare.

Cosa ti aspetti da Miss Italia?
Niente. Perché non so come andrà quindi io partirò carica di positività e di determinazione e vedrò cosa succederà. A me piace l’inaspettato, non mi spaventa. Io sono contenta di andare lì e vedere minuto per minuto cosa succederà. Non mi voglio preparare niente perché le cose inaspettate secondo me sono le più belle e ti caricano di adrenalina ed energia positiva che poi ti fanno riuscire meglio.

Che rapporto c’è tra voi ragazze? C’è più amicizia o più competitività?
In realtà per il momento traspare soltanto una bella amicizia. Abbiamo un gruppo su WhatsApp e ci sentiamo spesso. Non siamo ancora riuscite a vederci tutte insieme perché tutte siamo impegnate ma ci stiamo organizzando per andare insieme alle prefinali.

Come ti stai preparando per le prefinali nazionali?
Niente in particolare. Pensa che non ho mai fatto nemmeno il corso di portamento e posa fotografica.

Quale credi che sia la tua peculiarità rispetto alle altre ragazze?
Forse mi sento più forte e determinata. Forse anche perché sono un po’ più grande rispetto alla media delle altre ragazze e questo mi fa affrontare la situazione diversamente. Difficilmente sono tesa, difficilmente qualcosa mi mette agitazione e comunque non lo do mai a vedere.