Vertenza bufalina, prima della mobilitazione il Coordinamento chiede di incontrare, con i sindaci, il Prefetto e il Consiglio Regionale

L’assemblea degli allevatori tenuta il 29 luglio nel cortile della NCO a Casal di Principe venerdì scorso ha compiuto il bilancio dei dieci giorni di mobilitazione condotti fra nella seconda metà di luglio.

I “lavori”, aperti con il “BufalaTour” il 18 luglio (il seminario di approfondimento che sta producendo un documentario ed un “quaderno di controinformazione per raccontare la verità sul fallimento del Piano delle Regione e del Ministero alla Salute”), proseguiti con la manifestazione dei trattori a Napoli e l’assemblea presso la sede del Presidente della Regione De Luca (con la richiesta dell’incontro disattesa per l’ennesima volta) si sono conclusi con la manifestazione presso la Sala del Parlamento Europeo a Roma in cui il Movimento e i sindaci hanno incontrato i parlamentari e gli esponenti di Governo di quei partiti che si sono resi disponibili al confronto.

L’Assemblea del 29 è stata l’occasione per una approfondita analisi sul percorso fatto nei mesi scorsi a partire dalla fine di dicembre 2021 che ha messo in campo l’esperienza del Coordinamento e che in otto mesi di lavoro incessante e condiviso si va delineando sempre di più come un grande strumento di crescita collettiva e individuale, uno spazio di condivisione ed elaborazione delle proposte, un percorso di autonomia che sta forgiando una comunità coesa e determinata, sempre più consapevole e, soprattutto, unita; una comunità che pretende rispetto e dignità.

“I dieci giorni condotti fra il 18 e il 28 luglio, hanno rafforzato la nostra unità e la nostra determinazione e reso ancora più evidenti la forza, l’autorevolezza delle nostre proposte per risolvere (finalmente) i problemi della BRC e della TBC e rilanciare il comparto tutelando il territorio, i cittadini e gli animali. Ormai non vi è più alcuna ragiona e per negare il confronto che, anzi, è l’unica via sensata e responsabile per ricostruire il clima di fiducia fra i cittadini e gli allevatori da un lato e le istituzioni dall’altro chiamate ad aprire una fase nuova inclusiva per rendere efficaci le azioni da mettere in campo

Al termine dell’Assemblea è stato deciso di avviare il percorso per “aprire la nostra campagna elettorale dando mandato al Coordinamento di presentare le proposte all’incontro che si terrà giovedi sera 4 agosto” e, nel frattempo di avanzare due richieste urgenti di incontro.

Il primo incontro viene chiesto al Prefetto di Caserta cui verrà formalizzata la proposta di convocare egli stesso un tavolo di confronto per scongiurare l’aggravarsi della crisi

Il secondo viene chiesto, unitamente ai sindaci che hanno sottoscritto la convocazione dell’incontro del 28 nella Sala del Parlamento Europeo, al Presidente del Consiglio regionale ed ai Presidenti delle Commissioni Quinta e Ottava (cui è stato affidato l’esame del provvedimento per l’eradicazione) per sapere “che fine ha fatto l’impegno del vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, assunto in pubblica audizione, di avanzare una proposta di soluzione della crisi per superare le incomprensioni e gli equivoci.”