Vertenza bufalina, gli allevatori e la società civile si preparano a sostituire chi ha fallito

Allevatori, immagine di repertorio
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30 giugno e 1 luglio, il Forum

Dieci webinar per 20 ore di aula con alcuni dei massimi esperti. Sei riunioni e due assemblee preparatorie.

Decine di documenti e contributi raccolti. Ora il Meeting finale per scrivere il Piano Partecipato. Il programma e i partecipanti della due giorni finale del Forum per il Piano Partecipato

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Gianni Fabbris, portavoce del Coordinamento Unitario in Difesa del Patrimonio Bufalino, e Renato Natale, sindaco di Casal di Principe, hanno presentato, come annunciato, il programma del Meeting finale di due giorni (30 giugno e 1° luglio) che chiude il lavoro per la scrittura del Forum Per il Bilancio Partecipato.

Un meeting preparato da 40 giorni di webinar (dieci per un totale di oltre 20 ore di aula formativa finalizzata a raccogliere esperienze e lezioni di esperti) in cui si sono avvicendati esperti di grande livello nazionale e internazionale che hanno contribuito ad arricchire la base di contenuti su cui si avvia il lavoro di sintesi.

Il Coordinamento Unitario rivolge un sentito e riconoscente ringraziamento a Domenico Fenizia (già direttore dell’IZSM di Portici, veterinario esperto di patologie animali), a Enrico Migliaccio (presidente di RIS Bufala, l’Ente di selezione genetica della Bufala Mediterranea riconosciuto dal Ministero), a Vandana Shiva (l’agroecologa indiana fra i massimi esperti al mondo di ecologia e tutela ambientale dei territori), a Manuela Tittarelli (responsabile del Centro di Refenza Nazionale sulla BRC presso l’IZS di Teramo), all’Europarlamentare Piernicola Pedicini leader del movimento meridionalista per l’Equità Territoriale (intervenuto nel Webinar con Roberto Congia del Movimento Pastori Sardi, Sebastiano Lombardo, del Coordinamento degli allevatori siciliani di Altragricoltura, Nunzio Marcelli, pastore abruzzese presidente della Rete APPIA, Carmelina Colantuono, allevatrice molisana e focal point del Comitato nazionale che ha ottenuto il riconoscimento della Transumanza come patrimonio dell’Unesco, in cui è emerso l’intreccio fra il fallimento dei Piani di eradicazione e la crisi dei sistemi territoriali di allevamento in tutto il Sud Italia)

E ancora, a Antonio Giordano, oncologo e patologo di fama mondiale che è intervenuto sul tema del rapporto fra fallimento del Piano per la Brucellosi e la TBC e i problemi per la salute umana, a Antonio Lucisano (esperto di marketing del cibo e dell’alimentazione, già direttore del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP), a Francesca Petrini (presidente nazionale del settore Agroalimentare della CNA), a Vincenzo Di Marco Lo Presti (veterinario dirigente dell’IZS della Sicilia che interviene sui problemi della TBC e delle strategie pubbliche per contrastarla).

Oltre i webinar, durante le settimane di preparazione sono innumerevoli i contributi che sono arrivati al Coordinamento, acquisiti alla documentazione ed agli atti del Forum. Fra i contributi raccolti e acquisiti vi sono quelli del Prof. Vincenzo Caporale (già rappresentante dell’Italia nell’OIE, direttore dell’IZS di Teramo, fra i massimi esperti nazionali e internazionali dei problemi della Brucellosi e della TBC), degli Avvocati Antonio Sasso e Francesco Di Tella e degli altri che hanno prodotto atti nel tempo tutti acquisiti fra i documenti del Forum, dei diversi sindaci che negli anni hanno adottato delibere e documenti di valutazione e denuncia sul Piano, di esperti come l’economista Pietro Spirito che ha pubblicato in questi giorni una inchiesta sul tema in quattro puntate.

“Innumerevoli altri sono i contributi arrivati da esperti che contribuiscono a costituire un primo corpo di documenti per l’Osservatorio sulla Bufala Mediterranea che prenderà avvio proprio in questi giorni in quanto uno dei nuovi strumenti con cui il Movimento attraverso il Forum si ripropone di mettere in campo per sostenere a rafforzare la comunità nel processo di coinvolgimento e responsabilità che sta prendendo forma e che punta a riempire il vuoto lasciato dalla irresponsabilità e dal fallimento di chi, in Regione Campania e altrove, ha finora gestito i Piani negli ultimi dieci anni” sostiene Fabbris, aggiungendo.

“il più grande ringraziamento, però, per queste intense settimane di lavoro va a due soggetti: in primis agli allevatori che, impegnati in durissimi lavori nelle aziende, stretti fra il mal tempo, la crisi, gli effetti drammatici sulle aziende imposte dalla opera sconsiderata della Regione e della sua struttura commissariale che continua nella sua azione inconcludente e pericolosa; allevatori che hanno seguito e contribuito ai lavori arrivando a collegarsi alle riunioni in momenti impossibili mentre erano sui trattori a lavorare pur di partecipare allo sforzo nella consapevolezza della posta in gioco. Poi al gruppo di supporto operativo che ha potuto contare sullo staff di Altragricoltura, della NCO e delle altre realtà sociali e sindacali coinvolte che stanno contribuendo in maniera determinante a sostenere il percorso.

Grazie a questo ponderoso sforzo, segno della maturità e della consapevolezza di un movimento che negli ultimi due anni è cresciuto sia sul piano delle proposte, della credibilità e dell’organizzazione, il Meeting finale può, oggi, puntare a dare vita a strumenti permanenti che supportino la Comunità e le istituzioni che saranno chiamate a prendere in mano la gestione del Piano sostituendo la struttura fallimentare che lo ha gestito finora, un clima collaborativo e utile a trovare soluzioni condivise ed efficaci.

Questo il programma della due giorni, che si svolge nella Sala Consigliare del Comune di Casal di Principe.

Venerdi 30 giugno ore 16/19.30 SEMINARIO PER LA SINTESI E LA SCRITTURA DELLA PROPOSTA

ore 16-17 Il Piano Medico Sanitario
ore 17-18 Il Piano dello Sviluppo e della Tutela
ore 18-19 Il Piano della Condivisione
ore 19-30 Sintesi della proposta del Piano Partecipato

(i partecipanti delle tre sessioni di lavoro tematiche redigono una scheda di analisi, percorso, strumenti per ognuno dei tre focus point e, al termine, sintetizzano le tre azioni in modo da renderle omogenee secondo il criterio per cui il primo cambiamento necessario per il Nuovo Piano da mettere in campo, sta nell’approccio nuovo che integra le questioni sanitarie con quelle dello sviluppo e del massimo coinvolgimento delle comunità e dei soggetti portatori di responsabilità per superare l’approccio fallimentare seguito finora che ha separato i piani consegnando alla struttura veterinaria un potere incontrollato e affermando il loro unico punto di vista come il fondamento di scelte che hanno portato la politica e le istituzioni a fallire)

Sabato 1° luglio L’Atto verso le istituzioni
ore 16-16.30 Si compiono due atti verso le istituzioni

– Viene sottoscritta la lettera al Presidente della Repubblica ed ai Parlamentari con cui si chiede un intervento urgente per garantire la democrazia e la libertà di espressione e con cui si invia al Presidente il testo della Petizione sottoscritta a Caserta e nel territorio da migliaia di cittadini (fra questi il vescovo di Caserta e molti altri illustri esponenti della società casertana) in cui si chiede di mettere fine all’ INUTILE MASSACRO

ore 19-30 Sintesi della proposta del Piano Partecipato
– Viene inaugurato il portale da cui firmare la Petizione al Parlamento Europeo depositata dal Coordinamento con cui si chiede di intervenire nei confronti della Regione Campania perchè siano garantite le norme al momento disattese ed eluse

Sabato 1° luglio L’ASSEMBLEA DEGLI STATI GENERALI
Ore 16,30 – 17,30 I tre gruppi tematici del seminario del giorno prima illustrano le proposte all’Assamblea

L’Assemblea le discute con interventi delle diverse realtà aderenti e promotrici
Ore 17,30 – 18 Approvazione del Piano e conclusioni

Sabato 1° luglio IL CONFRONTO CON LA POLITICA
Ore 18 – 19,30 Tavola Rotonda con gli esponenti politici

DOPO L’ODG UNITARIO AL SENATO
Democrazia, responsabilità, efficacia: tre obiettivi alla politica
per un lavoro comune fra istituzioni e comunità

Partecipano: Sen. Susanna Camusso (PD), On.le Marco Cerreto (FdI), Sen. Gianluca Cantalamessa (Lega), Sen. Luigi Nave (M5S)
Coordinano: Dante Stefano Del Vecchio (giornalista) e Pietro Spirito (economista)