Via Caduti sul Lavoro, tutti in strada fuori l’ufficio postale, donna cade sul sensore delle strisce blu

La fila per l’ufficio postale ieri a via Caduti sul Lavoro era davvero lunga, come si sa, per rispettare le norme di distanziamento sociale richieste dai provvedimenti anti covid non si può entrare all’interno di uffici pubblici in più di due persone alla volta, molti erano in strada all’impiedi, al sole ad aspettare e qualcuno ogni tanto si spostava sul marciapiede di fronte, per godere almeno di un po d’ombra.

Già in altre occasioni, sempre nel corso di questa lunghissima estate calda, qualcun altro ha lamentato malori per il caldo eccessivo mentre era in attesa del proprio turno all’esterno, senza una sedia o un posto dove potersi appoggiare, questo ovviamente in particolare per i meno giovani.

E cosi, tra l’andare e il venire una donna, una signora di mezza età è inciampata sul dischetto o meglio sul sensore posto all’interno di uno degli stalli delle strisce blu, cadendo malamente in terra, al punto da dover essere soccorsa sul posto, sono infatti intervenuti gli agenti di Polizia Municipale ed un’autoambulanza.

Un caso sicuramente, nulla di imputabile a nessuno. Il fatto pur essendo grave di per sè, non sarebbe tale da assurgere a cronaca cittadina, ma lo diventa nel momento in cui nasce la questione dell’organizzazione di queste attese con capannelli di persone per quanto distanziate ma praticamente in mezzo alla strada e in una strada a scorrimento veloce.

Considerando che l’ufficio postale di via Caduti sul Lavoro è purtroppo posto su di un marciapiede senza alcuna rientranza o spazio che possa ospitare i clienti esternamente queste situazioni si potrebbero ripetere spesso soprattutto nei giorni in cui ci sono pagamenti particolari, per esempio le pensioni, in cui per certo l’affluenza è maggiore.

La responsabilità di quel che accade fuori dagli uffici della Posta ovviamente è a carico esclusivamente delle persone eppure episodi del genere dovrebbero forse far pensare ad una riorganizzazione più funzionale dei tempi di attesa e degli spazi interni così da non tenere per troppo tempo gli avventori in mezzo alla strada, al sole, o quando sarà, sotto la pioggia.