Via le antenne dal borgo di Casertavecchia: il Comune delibera la delocalizzazione in località Montone

Via le mega antenne dal borgo di Casertavecchia: il Comune delibera la delocalizzazione in località Montone

Dopo anni di preoccupazioni e polemiche, ieri si è messa la parola “fine” al processo amministrativo per la delocalizzazione delle antenne dal Borgo di Casertavecchia.

Il Comune di Caserta, infatti, ha avviato la delocalizzazione delle antenne di trasmissione televisiva e radiofonica dal sito di via Torre a Casertavecchia alla nuova area individuata in località Montone, a circa un chilometro di distanza, in zona isolata.

La Giunta comunale ha infatti approvato la delibera n.19, proposta dal vicesindaco Francesco De Michele e originata dalla vicenda che condusse sul posto, nell’aprile 2020, la Polizia Municipale congiuntamente ai Vigili del Fuoco, dopo una segnalazione della pericolosità dei tralicci di sostegno di alcuni apparati.

In seguito, una verifica tecnica aveva rilevato l’inidoneità degli impianti, sia sotto l’aspetto delle radiazioni che per il profilo strutturale delle installazioni.

Oggi il via della delocalizzazione in località Montone, peraltro convenuta con gli stessi operatori proprietari degli impianti.

La notizia, diffusa dall’Amministrazione Marino, ha trovato immediato eco sui social dove, sulla pagina facebook de “Gli amici dei Colli Tifatini” si commenta:

“Si è posto finalmente riparo ad una deprecabile, quanto delinquenziale decisione assunta cinquant’anni or sono a danno delle popolazioni collinari e del Borgo in particolare. Il processo è stato faticoso ed impegnativo, nella sua impalcatura e costruzione tecnico -amministrativa proprio per evitare e non incorrere in errori e reiterare delusioni del passato, con la caducazione di Atti ed Ordinanze carenti nel loro impianto.

Ogni settimana e per sei mesi si è prodotto un Pubblico Atto a costruzione del Provvedimento Amministrativo finale, deliberato nel pomeriggio di oggi.

Susseguentemente, si entrerà nella fase operativa, a partire da Venerdì pomeriggio con adunanza alle ore 16.00 in località San Rocco, ci saranno i funzionari dell’ARPAC (Agenzia Regionale per l’Ambiente), la Polizia Municipale con il Comm.rio del Settore Ambiente Barbato, personale del NOE, dell’Asl che si impegneranno in rilievi degli Impianti e Dispositivi presenti in loco.

Alle Società o ai possessori degli Impianti e Sistemi di trasmissione non resta che delocare, peraltro tutti hanno esplicitato formale richiesta nelle settimane addietro, secondo le indicazioni ed i procedimenti Deliberati dal governo della città nel pomeriggio”.