Viabilità a rischio a San Benedetto, rimosse le transenne sotto l’edificio pericolante

Immagine di Michele Malatesta

Era il 17 gennaio di questo anno quando Vigili del Fuoco e Polizia Municipale, causa un crollo parziale, posero sotto sequestro l’edificio pericolante a San Benedetto, frazione di Caserta, e precisamente in via Sant’Antonio. Fu cambiato il senso di marcia e transennata l’area, impedendone l’accesso da viale Lincoln II Tratto, cercando ovviamente di deviare il traffico per evitare il passaggio sotto il palazzo. Il tutto con disagi non indifferenti dei residenti, considerando che sono passati 4 mesi.

Come ha specificato il consigliere comunale Francesco Apperti solo qualche settimana fa “Il problema non è tanto la chiusura bensì il fatto che l’ordinanza sia valida fino alla messa in sicurezza del fabbricato, ossia non è fissata alcuna scadenza temporale“.

Nell’attesa però la cosa più grave è la rimozione delle transenne da parte degli automobilisti ed il conseguente passaggio di questi in maniera assolutamente disordinata. Come ci conferma la testimonianza di un residente.

“Abito a San Benedetto in via S. Antonio – spiega Michele Malatesta –  e vorrei segnalare che “sconosciuti” hanno divelto, per l’ennesima volta, i paletti posti in strada per impedire il passaggio delle auto sotto l’ormai famoso fabbricato che sta crollando all’incrocio tra via S. Antonio e vicolo Davide Ancillotto.

Oramai le auto procedono in controsenso indisturbate a percorrere via S. Antonio e non si riesce quindi a capire quale sia l’effettivo senso di marcia, nonostante i segnali stradali ben visibili ma superflui per il medio guidatore casertano“.

L’esasperazione dei residenti è al limite, ma più di tutto la zona è diventata estremamente rischiosa sia peri pedoni che per le automobili che percorrono il giusto senso di circolazione.