Al Santuario della Madonna di Briano incontro con Marcello Ravveduto e don Edoardo Cibelli, attese le scuole del territorio
Compie 30 anni la rassegna “Settembre al Santuario” al Santuario della Madonna di Briano, in Villa di Briano (provincia di Caserta), promossa dall’Associazione Santuario Madonna di Briano OdV con il patrocinio del Comune di Villa di Briano. Una manifestazione che, anche nell’edizione 2026, mette al centro arte, cultura, musica popolare, percorsi enogastronomici e momenti di riflessione sul presente del territorio.
Il tema scelto per quest’anno è «Custodire la civiltà dell’amore nell’era digitale», con un focus sulle trasformazioni portate dalle tecnologie e dall’Intelligenza artificiale nella vita sociale e nelle relazioni.
Giovedì 24 settembre 2026, alle ore 18.30, è in programma l’incontro–riflessione “Il Bene Comune nell’Era Digitale”, che vedrà i saluti di don Crescenzo Molinaro, parroco del Santuario della Madonna di Briano, e gli interventi di don Edoardo Cibelli, docente di Teologia fondamentale ed Escatologia alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Napoli, e del prof. Marcello Ravveduto, docente di Storia contemporanea all’Università di Salerno.
A moderare sarà Salvatore Cuoci, dell’Associazione Santuario Madonna di Briano OdV, con la partecipazione delle scuole del territorio.
Nel comunicato degli organizzatori si sottolinea come il dibattito voglia aprire uno spazio di confronto sull’impatto del digitale e dei social sulla comunità e sulla custodia dei valori etici. «Una società nella quale si corre il pericolo che il digitale e l’IA prendano definitivamente il sopravvento sulle emozioni, sulla meraviglia, sul sogno, sull’amore di cui è intriso l’uomo», si legge nella presentazione dell’edizione 2026, che richiama alla necessità di un uso della tecnologia capace di custodire l’umano.
Il calendario di Settembre al Santuario 2026 è già entrato nel vivo. «Intanto il settembre al Santuario è iniziato l’8 settembre scorso con la tradizionale processione di ringraziamento “Grazie a Maria” che si svolge dal lontanissimo 1656 quando la popolazione del piccolo comune, per sfuggire alla peste che mieteva vittime, si rifugiò nella piccola chiesetta e si salvò senza che nessuno fosse colpito dall’epidemia», ricordano gli organizzatori, richiamando la lunga storia devozionale del luogo.
Venerdì 13 settembre è prevista la sagra della mozzarella di bufala, con stand e caseifici della zona, vino asprinio e pasta e fagioli al pignatiello, mentre nelle altre domeniche di settembre sono in programma musica popolare con i Figli di Cibele, musica gospel, percorsi enogastronomici, dolci locali e la visita alle restaurate tavolette votive degli ex voto del Santuario.
L’incontro del 24 settembre 2026 su bene comune ed era digitale si inserisce nel programma di “Settembre al Santuario 2026”, che segna il trentennale della manifestazione al Santuario della Madonna di Briano in Villa di Briano, nel cuore dell’Agro aversano.










































