Villa Giaquinto, com’è nato tutto. Il Comitato rinnova il Patto con il Comune di Caserta e racconta la sua storia

Comune di Caserta, eventi e cultura
Uno scorcio di Villa Giaquinto
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Il 9 novembre è stato rinnovato il Patto di Collaborazione tra il Comitato per Villa Giaquinto e il Comune di Caserta per la gestione partecipata del parco di Villa Giaquinto

Il Comitato per Villa Giaquinto è nato nel 2016 in seguito alla riapertura, da parte di un gruppo di studenti e attivisti, dell’omonimo parco pubblico di circa un ettaro sito nel centro storico di Caserta.

Nel 2018, sull’onda dell’esperienza pioneristica di Bologna, anche a Caserta viene approvato il primo storico Patto di Collaborazione della città tra il Comune e il Comitato, che viene riconosciuto co-gestore dello spazio insieme all’ente amministrativo.

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Il Patto di Collaborazione è lo strumento che norma la gestione partecipata dei beni comuni, intesi come quei luoghi che appartengono alla comunità, non solo nella loro fruizione ma soprattutto nella loro cura e gestione.

All’interno di Villa Giaquinto hanno avuto luogo nel corso degli anni numerose attività, dalle iniziative in ambito sociale a progettazioni culturali che hanno contribuito ad arricchire significativamente l’offerta cittadina.

Ad oggi Villa Giaquinto si attesta come un’esperienza dal basso di apicale importanza, una realtà divenuta punto di riferimento imprescindibile per le comunità che la abitano e l’attraversano: per questo motivo l’Amministrazione ha ritenuto, in linea con una valutazione assolutamente positiva della cooperazione in essere, di rinnovare il Patto di Collaborazione precedentemente stipulato tra i due enti.

Tale esito non fa che confermare la sinergia venutasi a creare negli anni tra l’Amministrazione e il Comitato, riconoscendo a quest’ultimo un ruolo chiave nell’erogazione di servizi essenziali alla tutela del benessere cittadino.

Nella valutazione del Comitato i Beni Comuni costituiscono una pratica virtuosa per la gestione del bene pubblico, pratica che il Comitato si pone di diffondere fin dalla sua nascita: tale schema non va a sostituire la competenza territoriale dell’Amministrazione quanto ad integrarla promuovendo la compartecipazione del cittadino nel governo delle risorse locali.

Riconoscere la comunità come un attore di rilievo nella gestione della cosa pubblica è avvertito dal Comitato come un passo necessario per la propagazione di un modello di cittadinanza attiva e democratica, laddove all’abitante è dato modo di figurarsi al centro dei processi di tutela e rigenerazione del bene pubblico.

Siamo entusiasti per la firma del rinnovo del Patto: rappresenta un nuovo traguardo per l’amministrazione condivisa della città di Caserta,” dichiara Raffaele Petrella, presidente del Comitato.

“Dopo 7 anni di esperienza il Comitato rappresenta un punto di riferimento per tantissime cittadine e cittadini e questo ci investe di un forte senso di responsabilità. Ora è il momento di lavorare per la co-progettazione sull’imminente riqualificazione del parco: dalla notizia del finanziamento da parte del Comune di Caserta ad oggi abbiamo condotto numerosi momenti di ascolto attivo della comunità che ci hanno portato a concordare tutti gli interventi necessari per rendere Villa Giaquinto uno spazio ancora più inclusivo e accessibile, dove realizzare non solo i bisogni ma soprattutto i desideri della sua comunità.”