Villa Giaquinto, previsti progetti per oltre 300mila euro. Il Comitato ringrazia

Apprendiamo con grande soddisfazione, attraverso un comunicato del Sindaco Marino, dell’ammissione di moltissimi progetti per la riqualificazione di alcune aree di Caserta tra cui Villa Giaquinto.

Per la Villa che gestiamo in maniera democratica sin dal 2016, sono previsti interventi per oltre 300mila euro, una vittoria che sentiamo anche nostra e di cui ringraziamo l’Amministrazione che si è attivata per portare a casa questo importante risultato. È dal primo giorno, infatti, che chiediamo investimenti su Villa Giaquinto.

Grazie al nostro lavoro è stata fatta luce su uno dei parchi più centrali di Caserta che necessita di investimenti cospicui per la sua totale rigenerazione. Le attività di riqualificazione che abbiamo portato avanti sono sempre state limitate alle nostre piccole capacità economiche: Villa Giaquinto necessita di un profondo lavoro di restauro e ristrutturazione per permettere agli abitanti di frequentarla in sicurezza.

Conosciamo Villa Giaquinto come le nostre tasche, sappiamo gli interventi di cui necessita, dalle giostre all’impianto di illuminazione. Nessuno meglio della comunità che vive e gestisce Villa Giaquinto sa di cosa l’area necessita.

Crediamo inoltre che sia fondamentale attivare processi di partecipazione popolare per usare al meglio questi fondi: la coprogettazione non è solo un vezzo ma una modalità che arricchisce la vita democratica della città e responsabilizza i cittadini e le cittadine.

Siamo pronti e pronte a fare la nostra parte per far sì che questi fondi vengano spesi al meglio: chiediamo da subito di essere ascoltati dall’Amministrazione e dal progettista incaricato per poter esporre gli interventi di cui necessita Villa Giaquinto insieme alle altre realtà che gestiscono aree interessate dall’arrivo di fondi, come il Comitato di Via Arno e del Parco Degli Aranci.

A Caserta può aprirsi una stagione nuova, fatta di coprogettazione, partecipazione e rigenerazione urbana grazie ai fondi che l’Amministrazione si è riuscita ad aggiudicare. Siamo convinti che si debba scegliere questa strada: ne va dell’interesse di tutta la cittadinanza e dei beni comuni di Caserta.