Taglio ai fondi regionali e nuovo commissariamento incidono sull’organico della Fondazione
Al Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni diversi lavoratori con contratto a tempo determinato si sono visti comunicare il mancato rinnovo, senza indicazioni su eventuali nuove assunzioni in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento è stato disposto dall’attuale Commissario straordinario della Fondazione, insediato dopo la recente fase di commissariamento dell’ente.
La struttura educativa e formativa, punto di riferimento storico per la comunità maddalonese e per l’area casertana, è al centro da mesi di una complessa vicenda gestionale e finanziaria.
La Regione Campania ha nominato Domenico Posca Commissario straordinario della Fondazione “Villaggio dei Ragazzi – Don Salvatore D’Angelo” con delibera di Giunta n. 99 del 31 marzo 2026, firmata dal presidente Roberto Fico, con l’obiettivo dichiarato di riorganizzare governance, contabilità e percorso di iscrizione al Registro Unico del Terzo Settore.
Sul piano delle risorse, il finanziamento regionale per il triennio 2024-2026, inizialmente quantificato in 6.600.000 euro, è stato ridotto di oltre 1.000.000 di euro, con un impatto diretto sui margini di manovra della Fondazione. Contestualmente, ai lavoratori del Villaggio continua ad applicarsi una riduzione del 26% del salario, frutto di accordi sindacali sottoscritti negli anni scorsi per sostenere il risanamento dell’ente.
Nel nuovo assetto commissariale è prevista un’indennità complessiva annua di 100.000 euro per i vertici: al Commissario vengono riconosciuti 5.000 euro al mese, al Subcommissario 3.000 euro mensili, una scelta che segna una discontinuità rispetto alle precedenti gestioni, nelle quali i commissari avevano operato senza oneri per la Fondazione.
Sulla situazione occupazionale e sui tagli ai fondi regionali è intervenuto più volte il consigliere regionale Vincenzo Santangelo, che aveva difeso in Consiglio il finanziamento originario al Villaggio e ha richiamato la necessità di tutelare i dipendenti in una fase in cui l’ente è ancora impegnato nel percorso di risanamento e nel concordato.
Nel dibattito locale è arrivata anche la presa di posizione del gruppo Maddaloni Viva, che attribuisce i licenziamenti e il ridimensionamento del finanziamento regionale a scelte politiche e a dinamiche di contrapposizione sul territorio, dichiarando: «Saremo sempre al fianco dei lavoratori del Villaggio dei Ragazzi» e annunciando la disponibilità a incontrare i dipendenti per iniziative a difesa dei posti di lavoro.
Al momento, per i lavoratori a tempo determinato del Villaggio dei Ragazzi il mancato rinnovo dei contratti comporta l’uscita effettiva dall’organico della Fondazione in vista dell’anno scolastico 2026/2027.









































