I vini “Porto di Mola” per Dinner in the Sky Caserta, il ristorante in cui mangiare a 50 metri di altezza

I vini Porto di Mola per Dinner in the Sky Caserta, il ristorante in cui mangiare a 50 metri di altezza sul Belvedere di San Leucio

I vini “Porto di Mola“, l’azienda che si trova a Galluccio, in un’area situata alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina, ai confini tra Lazio e Campania, la terra dove i romani costruirono un importante porto sul fiume Garigliano di cui restano le vestigia, accompagneranno i piatti di alcune delle cene stellate della tappa casertana dell’evento “Dinner in the Sky“, il ristorante sospeso a 50 metri di altezza, che vedrà protagonista la magnificenza del Belvedere di San Leucio. Una location sicuramente molto suggestiva per degustare i vini di una delle più belle e prestigiose cantine della Campania  per vivere il panorama da un punto di vista davvero esclusivo.

Parliamo di vini che raccontano un territorio “ricco e magico”, ma soprattutto la storia e di due famiglie, gli Esposito e i Capuano proprietarie della tenuta (che conta quattrocento ettari tra vigneti, oliveti e orto, più duemila mq di cantina, sette laghi ed un frantoio) che, dal 1988 iniziarono a lavorare le terre un tempo appartenute al Duca fiorentino ‘Velluti Zati’,  dove vi aveva fatto impiantare sangiovese, ciliegiolo e merlot. Oggi, troviamo varietà autoctone campane quali: l’Aglianico amaro (localmente diffuso) la Falanghina (biotipo beneventano), Piedirosso, Greco di Tufo, Fiano e Coda di Volpe.

I vini in abbinamento saranno: “Petratonda”, un bel bianco “gioioso e floreale” ottenuto da uva Falanghina in purezza di tipo beneventano, “Acquamara” che nasce dal blend di Fiano 15%, Falanghina Beneventana 70% e Greco 15%, con fermentazione in legno ed un lungo affinamento conferiscono a questo vino una struttura importante senza intaccare la freschezza e la tipicità della triade, ancora, il rosato Roccamonfina “Campo dei Fiori”, un vino dalla piacevolissima beva di notevole successo ottenuto con uve Aglianico ed infine  lo spumante di Falanghina “Basalto“, un metodo Martinotti-Charmat che mantiene inalterato l’aroma fresco del vino.

Un territorio, quello di Porto di Mola, che darà  il via al grande evento con la cena della serata inaugurale con lo chef Adriano Dentoni Litta de la Dispensa dell’Armatore di Cetara.

“Dinner in the Sky” è un’esperienza unica nel suo genere che nel giro di poco tempo ha fatto il giro del mondo con più di 5000 eventi a Parigi, Dubai, San Paolo, Las Vegas, Sydney e in tantissimi altri luoghi, evento particolarissimo definito dalla rivista statunitense Forbes “il ristorante più insolito del mondo”: è infatti un ristorante costruito con sedie collegate ad un tavolo di 5 tonnellate tenuto su da una gru con 16 cavi di acciaio e con la capienza massima per il tavolo di 22 persone.  Momenti quindi che daranno la possibilità di conoscere la nostra terra, le nostre tipicità  enologiche e l’alta ristorazione campana da uno dei punti più suggestivi di Caserta.

Azienda Vitivinicola Porto Di Mola – sede Via Risiera, snc 81044 Galluccio (CE)