Violenta tromba d’aria si è abbattuta su Caserta: una quindicina di feriti, 4 in modo grave

Aggiornamento ore 22:00: Pronto soccorso dell'ospedale di Caserta preso letteralmente d'assalto a causa della tromba d'aria che ha travolto i comuni a sud di Caserta, in particolare San Nicola la Strada, Capodrise, Recale e Marcianise. Al momento diverse ambulanze sono giunte presso il nosocomio Sant'Anna e San Sebastiano. Sono almeno una quindicina i feriti. Almeno 4 i casi gravi con feriti giunti presso la struttura di via Tescione in codice rosso. Dieci i feriti registrati tra Recale, Macerata Campania e Capodrise in seguito ad incidenti stradali. Uno si è verificato nella zona del cimitero di Capodrise con due auto che si sono ribaltate finendo fuori strada.

Tromba d'aria Caserta

Caserta – Stasera, poco prima delle 19, un violento acquazzone, accompagnato da una intensa grandinata, si è abbattuto sulla provincia di Caserta, causando interruzioni alla corrente elettrica e diversi danni ad alcuni tetti di abitazioni. Cornicioni crollati, tegole in bilico e antenne paraboliche divelte.

Inoltre,  una violenta tromba d’aria (di potenza 2 su una scala di 5) si è abbattuta in alcune zone , causando molta paura e non pochi disagi. I comuni più colpiti sono stati: Marcianise, Recale, San Nicola la Strada e Maddaloni. Alcune camion e furgoni sono stati ribaltati dal forte vento.

Insegna divelta del Burger King di San Nicola la Strada

Un autocarro senza conducente a bordo si è ribaltato nell’area di servizio di San Nicola la Strada, sei roulotte volate da un rimessaggio ubicato all’esterno dell’autostrada si sono schiantate nei pressi del casello di Caserta Sud, con pezzi di lamiera ricaduti sulla carreggiata autostradale. In particolare a San Nicola la Strada, su Viale Carlo III è caduta l’insegna del fast-food “Burger King” danneggiando alcune auto che si trovavano parcheggiate sotto e a Parco La Speranza il tornado ha divelto il tetto di una mansarda.

Per alcuni minuti gli automobilisti che si trovavano in strada sono stati costretti ad accostare per la limitata visibilità. Per fortuna i chicchi di grandine non hanno rovinato le carrozzerie e i parabrezza delle auto, come accadde anni fa.